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Impianto a Rho Fiera resta operativo e apre la strada a un nuovo palazzetto

La conferma dell'impianto a Rho Fiera offre continuità a hockey e pattinaggio, con il sostegno di istituzioni locali e la prospettiva di un palazzetto definitivo per il territorio

I fatti

FLASH – Nelle ultime ore Fondazione Fiera Milano ha confermato che un impianto per il ghiaccio resterà operativo nella zona fieristica di Rho.

La decisione garantisce una struttura fruibile per eventi sportivi e allenamenti, fornendo continuità in attesa di un intervento definitivo.

Le reazioni

La conferma è stata accolta con favore da esponenti politici e rappresentanti del mondo sportivo.

I gruppi locali hanno sottolineato l’importanza dell’impianto per il pattinaggio artistico e per l’hockey, evidenziando il valore per praticanti e tifosi.

Perché la soluzione è importante per il territorio

La presenza di una pista nel complesso fieristico rappresenta più di un semplice spazio sportivo. È una risorsa territoriale che favorisce la socialità, l’attività giovanile e la visibilità dell’area metropolitana. Secondo i rappresentanti della Lega, il deputato Fabrizio Cecchetti e il consigliere metropolitano Christian Colombo, mantenere operativo il sito permette di trasformare l’interesse generato dalle manifestazioni internazionali in benefici concreti per i Comuni dell’hinterland. Sul piano pratico, gli esponenti sottolineano il valore per i praticanti e per le società sportive locali, nonché l’indotto per le attività commerciali della zona.

Continuità e crescita delle discipline su ghiaccio

Sul posto i nostri inviati confermano che la soluzione temporanea a Rho evita l’interruzione dei percorsi formativi e agonistici per club e atleti.

Per molte società e per i giovani il palazzetto del ghiaccio resta un ambiente fondamentale per lo sviluppo tecnico. La presenza dell’impianto favorisce la continuità degli allenamenti, la partecipazione alle gare e la programmazione sportiva stagionale, con ricadute sull’indotto commerciale della zona.

La strategia in due fasi: temporaneo, poi definitivo

Sul posto i nostri inviati confermano che le autorità locali e i vertici della Fiera hanno predisposto una tabella di marcia in due stadi. Nella prima fase sarà allestita una struttura temporanea all’interno dei padiglioni, sulle stesse specifiche tecniche impiegate nelle competizioni internazionali.

La soluzione è concepita per garantire la continuità degli allenamenti e della partecipazione alle gare con l’avvio della nuova stagione sportiva. L’impianto provvisorio sarà operativo dall’autunno e sarà destinato sia alle gare di hockey sia agli allenamenti e alle esibizioni di pattinaggio artistico.

Progetto del palazzetto definitivo

La fase successiva prevede la progettazione e la costruzione di un palazzetto permanente nell’area metropolitana. La scelta dell’area fieristica di Rho resta un’opzione tra le valutate. Il progetto richiede tempi più lunghi per studi di fattibilità e per l’iter autorizzativo. L’obiettivo dichiarato è fornire alla città e alla regione una struttura adeguata alle esigenze competitive e di pubblico.

Le dichiarazioni delle istituzioni e il ruolo della politica

Le autorità locali e regionali hanno confermato l’orientamento verso la soluzione definitiva. Il sindaco di Milano ha richiamato l’urgenza di capitalizzare l’attenzione sugli sport invernali. Il presidente della Regione ha sottolineato la necessità di un impianto capace di sostenere le eccellenze sportive lombarde.

Le istituzioni hanno annunciato il prosieguo degli approfondimenti tecnici. Sul piano amministrativo sono previste verifiche su costi, sostenibilità e tempi. Sul piano politico si è indicata la volontà di coordinare interventi con le autorità competenti.

La situazione si evolve rapidamente: le prossime settimane saranno dedicate ai rilievi tecnici e agli incontri istituzionali. Le amministrazioni hanno assicurato aggiornamenti pubblici non appena saranno disponibili esiti concreti degli studi.

FLASH – Nelle ultime ore le amministrazioni hanno assicurato aggiornamenti pubblici non appena saranno disponibili esiti concreti degli studi. Dalla Fondazione Fiera Milano è stato confermato l’impegno a individuare uno spazio idoneo che non comprometta l’attività fieristica. Il presidente della Federazione italiana sport del ghiaccio e un rappresentante del Comitato olimpico hanno ribadito l’esigenza di garantire spazi di allenamento e competizione adeguati per valorizzare i risultati sportivi internazionali.

Impatto su club, tifosi e comunità

Per i club storici la disponibilità immediata di una pista consente la ripresa degli allenamenti e dei campionati. Le attività giovanili possono riprendere regolarmente, assicurando continuità nelle scuole di base e nei settori giovanili. I tifosi ritrovano un punto di riferimento per seguire le partite e sostenere le squadre cittadine. Famiglie e giovani traggono beneficio da un’offerta sportiva consolidata, con effetti positivi sull’economia locale e sulla vita sociale della comunità.

Benefici a breve e lungo termine

Nel breve periodo la struttura temporanea evita l’interruzione delle attività sportive e mantiene viva la comunità degli appassionati. Famiglie e giovani continuano ad avere accesso a un’offerta sportiva consolidata, con effetti positivi sull’economia locale e sulla vita sociale della comunità.

Sul lungo periodo la prospettiva di un impianto permanente promette di rafforzare l’attrattività dell’area e di favorire eventi e investimenti. L’obiettivo dichiarato dalle istituzioni è trasformare l’installazione provvisoria in una struttura di riferimento per gli sport su ghiaccio, con ricadute su turismo e indotto.

La scelta di mantenere la pista a Rho Fiera viene presentata come una risposta pragmatica che coniuga necessità immediata e visione strategica. Con il sostegno politico e tecnico delle autorità competenti, il percorso ora attende i prossimi studi e le valutazioni progettuali per definire tempi e modalità del passaggio a un impianto stabile per hockey e pattinaggio.

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