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La nuova era di Trenord: il legame tra stipendio e performance

Andrea Severini, nuovo amministratore delegato di Trenord, introduce un sistema di compenso legato alla qualità del servizio.

Immagine che rappresenta il legame tra stipendio e performance in Trenord
Scopri come Trenord sta rivoluzionando il legame tra stipendio e performance.

Il nuovo corso di Trenord

Con l’arrivo di Andrea Severini alla guida di Trenord, si apre una nuova fase per la compagnia ferroviaria lombarda. Severini, ingegnere elettronico con un’importante carriera alle spalle, ha già ricoperto ruoli di vertice in aziende come Psc e Italtel. La sua nomina, avvenuta in un contesto di forte critica verso la gestione precedente, segna un cambiamento significativo nella politica retributiva dell’azienda.

Stipendi legati ai risultati

Una delle novità più rilevanti introdotte da Severini è il legame diretto tra stipendio e performance del servizio. Infatti, il nuovo amministratore delegato ha dichiarato che circa il 40% del suo compenso sarà determinato dai risultati ottenuti. Questa decisione arriva dopo anni in cui gli stipendi dei dirigenti erano cresciuti in modo esponenziale, nonostante le evidenti difficoltà del servizio ferroviario. La scelta di Severini rappresenta una risposta alle critiche mosse da esponenti politici, come Pietro Bussolati, che avevano sottolineato l’inadeguatezza di un sistema di bonus non correlato alla qualità del servizio.

Un cambiamento necessario

Il contesto in cui si inserisce questa riforma è quello di un servizio ferroviario che ha mostrato segni di inefficienza negli ultimi anni. L’audizione di Severini in commissione trasporti ha messo in luce la necessità di un cambiamento radicale nella gestione di Trenord. La decisione di legare il compenso alla performance è vista come un passo fondamentale per garantire un miglioramento della qualità del servizio offerto ai cittadini. La speranza è che questo nuovo approccio possa portare a un servizio ferroviario più efficiente e soddisfacente, in grado di rispondere alle esigenze dei pendolari lombardi.

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