Il cantiere dell’ex Caserma Mameli situato tra Niguarda, Bicocca e il Parco Nord, si trasformerà sabato 26 settembre in una vera e propria piazza aperta alla città. L’iniziativa, parte del progetto Area Mameli promosso da Ardian, Near e Prelios SGR, prevede un’intera giornata di festa a ingresso libero, organizzata con il supporto del Piccolo Teatro di Milano e della rete di associazioni del Municipio 9. Il percorso di bonifica e urbanizzazione, avviato alla fine del 2025, si conclude temporaneamente con eventi culturali che mirano a rafforzare il legame tra territorio e cittadini, anticipando la futura apertura del parco pubblico.
Programma dettagliato: teatro, musica e laboratori per tutti
Dal mattino al tramonto, le attività saranno scandite da una serie di spettacoli e workshop pensati per coinvolgere pubblico di tutte le età. Alle 11.00 prende il via La favolosa battaglia dei topi e delle rane pièce del Piccolo Teatro di Milano diretta da Davide Carnevali, che affronta il difficile tema della guerra con una leggerezza adatta ai più piccoli. Subito dopo, i bambini potranno partecipare a un laboratorio teatrale “Giocando a fare teatro”, condotto da Pantagruele Teatro delle Arti, dove le famiglie sperimentano la recitazione in modo interattivo.
Momenti musicali e esperienze di benessere
Nel pomeriggio, alle 14.30, l’associazione mare culturale urbano offre una sessione di Yoga della risata accompagnata da un punto ristoro dedicato alla cucina locale. Poco più tardi, alle 15.00, il cantautore e pianista Ernesto Marciante salirà sul palco per un concerto che combina melodie classiche e improvvisazioni jazz. Queste proposte mirano a creare un’atmosfera conviviale e a valorizzare il legame tra arte e benessere psicofisico.
Alessandro Baricco al centro della piazza
Il clou della giornata è previsto per le 16.00, quando Alessandro Baricco prenderà la parola per raccontare il suo nuovo romanzo Castelli di rabbia. La presentazione sarà arricchita da letture dal testo a cura di Daniele Cavone Felicioni, Michele Dell’Utri, Diana Manea e Giulia Trivero, offrendo al pubblico spunti di riflessione sulla violenza e la memoria. L’intervento del celebre scrittore si inserisce in una più ampia iniziativa intitolata “Cartoline per il futuro”, che invita i partecipanti a inviare messaggi e ricordi da conservare in una capsula temporale.
Il coro civile e le cartoline per il futuro
Alle 17.00 si chiude la manifestazione con Mameli Choral Prayers un’azione teatrale partecipata da un coro di oltre cento milanesi e da artisti del Piccolo Teatro. I cittadini, muniti di cartoline, potranno annotare le proprie impressioni sulla caserma Mameli e consegnarle simbolicamente al futuro, contribuendo a un archivio collettivo di testimonianze. Questo gesto simbolico rende la giornata non solo un evento di intrattenimento, ma anche un atto di memoria condivisa e di impegno civico verso il territorio.
L’intera programmazione, dalla mostra fotografica curata da Another Scratch in the Wall al bookshop organizzato da Orti Letterari, è pensata per trasformare il cantiere in un vivace spazio di scambio culturale. Con la partecipazione di enti come l’ANPI, A.N.P.I. Sezione Martiri Niguardesi e il premio Franco Loi di A mano libera APS, la giornata si pone come modello di rigenerazione urbana basata sulla cultura e sulla partecipazione attiva dei cittadini.



