Il Teatro San Cristoforo noto anche come Teatro Alfredo Chiesa riapre i battenti domenica 27 settembre alle ore 17:00 per presentare “Nena” un nuovo spettacolo incentrato sui diritti dei bambini. Situato in via San Cristoforo 1, nel cuore pulsante dei Navigli milanesi e di fronte all’omonima chiesa storica, il teatro si prepara a trasformare il proprio palcoscenico in un vero laboratorio di immaginazione.
Lo spettacolo “Nena”: una fusione di comicità, poesia e impegno sociale
In scena troviamo Arianna Rolandi che interpreta la giovane orfana protagonista, guidata dalla regia di Silvia Priori e dal testo che esplora il delicato tema dei diritti dei più piccoli attraverso giochi, canzoni e dialoghi spontanei. Le melodie, composte da Robert Gorick accompagnano la narrazione, mentre le scenografie ideate da Teatro Blu e i costumi disegnati da Maria Barbara De Marco ricreano un universo fiabesco dove il pubblico diventa parte integrante della storia. Ogni spettatore riceve un ruolo, contribuendo a trasformare la platea in un vero personaggio della trama.
“A fior d’acqua”: una stagione che dialoga con il quartiere
“Nena” si inserisce nella stagione “A fior d’acqua” un ciclo di eventi mirato a rafforzare il legame tra il teatro, la piazzetta di San Cristoforo e i suoi abitanti. Solo una settimana prima, il 20 settembre, la stessa cornice aveva ospitato “La valigia delle parole” di Luca Chieregato, un incontro che aveva attratto famiglie e bambini. Con questo approccio l’attività teatrale si sposta dal semplice intrattenimento a un vero spazio di confronto, dove la cultura si fa strada nelle vie del quartiere, invitando i residenti a partecipare attivamente a temi di rilevanza sociale.
Dettagli pratici per partecipare
La rappresentazione è prevista per domenica 27 settembre alle ore 17:00. I biglietti sono in vendita a 12 euro per gli adulti, 10 euro per gli over 65 e 8 euro per i bambini sotto i 14 anni. L’acquisto può avvenire direttamente presso la biglietteria del teatro o online, garantendo così un facile accesso a tutti i cittadini interessati a vivere un’esperienza scenica che combina giocomusica e riflessione sui diritti fondamentali dei bambini.
L’evento è confermato come uno dei punti fermi della programmazione estiva milanese e si preannuncia come un appuntamento imperdibile per famiglie, educatori e chiunque sia interessato a promuovere la tutela dei più giovani attraverso l’arte.



