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Eventi primaverili a Garbagnate Milanese: i sette incontri di Dialoghi in Piazza

La rassegna Dialoghi in Piazza porta a Garbagnate Milanese conferenze, mostre, concerti e iniziative sportive per riflettere sui temi storici e contemporanei

La primavera porta a garbagnate milanese la rassegna Dialoghi in Piazza, giunta alla sua 14ª edizione e promossa dal gruppo La Piazza. Nata con il nome di Festival della Fede, la manifestazione si è trasformata nel tempo in un percorso culturale che alterna conferenze, concerti, esposizioni e momenti di aggregazione.

L’obiettivo dichiarato è offrire al pubblico spunti per leggere il passato e il presente alla luce di temi di ampio respiro, creando occasioni di incontro che valorizzano sia la tradizione sia le pratiche culturali contemporanee.

Il programma si sviluppa tra la biblioteca civica e la Basilica dei Santi Eusebio e Maccabei, con eventi pensati per diversi pubblici: famiglie, appassionati di arte, cultori di musica sacra e sportivi. La rassegna mantiene un taglio partecipativo e inclusivo, grazie anche al coinvolgimento di associazioni locali e realtà educative. I nomi dei relatori e dei musicisti sottolineano l’intento di coniugare rigore culturale e accessibilità, offrendo momenti sia di approfondimento specialistico sia di intrattenimento riflessivo.

Programma e luoghi: un percorso tra arte e memoria

Il calendario si apre con la conferenza inaugurale tenuta dalla professoressa di storia dell’arte Lia Goffi, intitolata Francesco e Giotto: la rivoluzione spirituale del santo e quella artistica del pittore, svolta domenica 15 marzo. Sempre in ambito artistico, fino al 30 marzo nella Basilica dei Santi Eusebio e Maccabei è allestita una mostra pittorica su San Francesco e Giotto, curata dal gruppo associativo Scuola Per Scuola = Solidarietà. Questi momenti mettono in luce la relazione tra fede, estetica e storia locale, offrendo ai visitatori materiali per riflettere sulle radici culturali della comunità.

Musica sacra e letture

La rassegna include appuntamenti musicali pensati per valorizzare la liturgia e il repertorio corale: domenica 22 marzo, alle 16, è previsto un concerto per soprano, controtenore e organo diretto dal maestro Alessandro Giulini, mentre venerdì 27 marzo, alle 21, nella chiesa Ildefonso Schuster (via Don Mazzolari) si terrà l’incontro Davanti al crocifisso con Francesco D’Assisi, proposto dalla Fraternità Francescana Secolare con il supporto della professoressa Claudia Banfi. Questi momenti combinano musica, meditazione e contestualizzazione storica, favorendo una fruizione sensoriale e riflessiva.

Sport, educazione e comunità: dove il gioco diventa dialogo

La dimensione sportiva è parte integrante della rassegna, con iniziative rivolte a famiglie e giovani. Sabato 28 marzo, alle 9, nella sala convegni di Corte Valenti si svolgerà l’incontro Genitori e figli nello sport: una relazione di gioco, organizzato dal Comitato Regionale della Federazione Italiana Baseball Softball e con la partecipazione della consigliera regionale Christiana Silva. L’iniziativa affronta il ruolo educativo dello sport e le dinamiche familiari che lo attraversano, proponendo strumenti pratici e riflessioni per promuovere esperienze sportive sane e inclusive.

Baseball five e pratiche urbane

Sempre sabato 28 marzo, alle 15, il sagrato della Basilica centrale ospiterà una partita di Baseball five, evento pensato per coinvolgere i giovani e rendere visibile lo sport nei luoghi pubblici. L’azione sportiva diventa così strada di socialità e promozione del benessere, collegata alla sfera educativa proposta nelle conferenze del mattino. La combinazione di dibattiti, dimostrazioni pratiche e partite in piazza rafforza il carattere partecipativo della rassegna e favorisce la costruzione di relazioni tra cittadini.

Chiusura e proposte di lettura: Dante e oltre

La rassegna si conclude domenica 29 marzo, alle 16, nella sala di Corte Valenti con la conferenza Dante Misterioso, a cura di Giorgio Montrasi e con l’intervento del musicista Manuel Solente. Questo appuntamento finale intende aprire una riflessione su testi classici e loro letture contemporanee, proponendo letture critiche che mettano in relazione la tradizione letteraria con le domande attuali della comunità. Nomi come Emilia Ceriani, Giorgio Montrasi e Claudia Banfi contraddistinguono il cartellone per competenza e capacità di coinvolgere pubblici diversi.

Nel suo insieme, Dialoghi in Piazza conferma la vocazione a essere un laboratorio culturale locale: l’intreccio tra arte, musica, memoria e sport disegna una proposta capace di parlare a più generazioni e di valorizzare il patrimonio pubblico. Partecipare significa non solo assistere a eventi, ma contribuire a una conversazione collettiva che anima la vita cittadina e crea ponti tra saperi diversi.

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