Il Coro delle Stelle, fondato nel settembre 2005, ha trasformato un'esperienza estiva in un progetto stabile: concerti, due cd e iniziative di solidarietà al centro di vent'anni di storia

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Il Coro delle Stelle celebra vent’anni di attività mantenendo un duplice scopo: promuovere l’arte corale e sostenere la comunità locale. Fondato nel settembre 2005, il gruppo nasce dall’esperienza di un centro estivo a Vernate e si è trasformato progressivamente in un ensemble organizzato.
Fin dalle prime esibizioni i membri hanno scelto luoghi pubblici e strutture socio-sanitarie per consolidare legami con il territorio. Tra le prime realtà coinvolte figura la Rsa Heliopolis di Binasco, dove il coro ha concentrato attività regolari rivolte agli ospiti e alle loro famiglie.
Una crescita costruita in famiglia e sul territorio
Dopo le attività regolari svolte alla Rsa Heliopolis di Binasco, la struttura del coro si è consolidata grazie a un impegno collettivo e continuativo. Alla guida resta la direttrice Assunta Cognata, supportata da familiari che hanno fornito contributi pratici e tecnici. Il marito ha curato gli aspetti logistici e tecnici, mentre la figlia ha partecipato alle iniziative del gruppo, trasformando l’insieme in una realtà oltre il semplice progetto musicale. In anni recenti la formazione ha inciso due CD, distribuiti per circa mille copie ciascuno; il ricavato è stato destinato all’acquisto di giocattoli per i reparti pediatrici e al supporto per l’acquisto di attrezzature sanitarie.
Dal palco alle case: la presenza capillare
Il coro ha esteso la propria attività oltre gli appuntamenti locali, con tournée in diverse regioni italiane e concerti sia all’aperto sia in strutture sanitarie. Dal punto di vista organizzativo, la compresenza di eventi pubblici e iniziative dentro le residenze ha rafforzato il radicamento territoriale. Un episodio emblematico è stata l’esibizione davanti a Papa Francesco nel 2015, riconosciuta dal gruppo come un momento simbolico di visibilità collettiva. La direzione ha mantenuto una politica costante di inclusività, integrando nel coro minori con disturbi dello spettro autistico o altre difficoltà. Per questi partecipanti la musica è stata utilizzata come strumento di partecipazione e integrazione sociale.
Un organico dedicato ai più giovani
Il Coro delle Stelle è composto intenzionalmente esclusivamente da bambini: conta 53 ragazzini provenienti da comuni limitrofi come Gaggiano, Casorate Primo e Rosate. La direttrice ha scelto questa formulazione per favorire percorsi musicali mirati alla crescita personale dei partecipanti. Dal punto di vista educativo, la pratica corale viene utilizzata come strumento per sviluppare competenze sociali e artistiche. Per molti iscritti il coro rappresenta il primo contatto continuativo con la pratica corale, mentre alcuni hanno successivamente intrapreso percorsi individuali di approfondimento musicale.
Talenti cresciuti nel coro
Il coro continua a rappresentare il primo contatto continuativo con la pratica corale per molti bambini. Alcuni ex coristi hanno poi proseguito il percorso musicale in ambito individuale. Tra questi figura il quattordicenne Graziano Caforio, attualmente in gara a The Voice. La direttrice del coro richiama alla necessità di mantenere equilibrio tra ambizione e quotidianità, invitando a non sottovalutare la formazione di base. L’esperienza dimostra come il progetto funzioni anche come palestra educativa per competenze tecniche e sociali, utili per chi intraprende carriera musicale.
Solidarietà come pratica costante
Il coro affianca all’attività musicale una serie di iniziative di sostegno concreto a favore delle famiglie con bambini malati. È in corso una lotteria di beneficenza a favore della Casa Ronald McDonald dell’ospedale Niguarda, struttura che ospita le famiglie dei piccoli pazienti affetti da patologie oncologiche pediatriche. L’impegno si articola in raccolte fondi, momenti di sensibilizzazione pubblica e concerti finalizzati a sostegno diretto.
Dal punto di vista tecnico, l’organizzazione delle iniziative prevede collaborazione con partner locali e calendari concertistici mirati a massimizzare la raccolta. È prevista un’esibizione collegata all’iniziativa l’8 marzo, che offrirà un’ulteriore occasione per coniugare attività corale e supporto alle famiglie.
Un riconoscimento pubblico
In occasione del ventennale il coro ha ricevuto un attestato di stima dall’Amministrazione comunale di Gaggiano. Alla celebrazione del 14 febbraio 2026 hanno partecipato assessori, consiglieri e il sindaco Enrico Baj. La direzione è stata omaggiata con un dono simbolico consegnato sul palco. L’Amministrazione ha definito lo spettacolo un momento intenso, capace di tradurre vent’anni di amicizia, passione e impegno condiviso. Il riconoscimento mette in rilievo il valore culturale e sociale del progetto per l’intera comunità.
Il riconoscimento mette in rilievo il valore culturale e sociale del progetto per l’intera comunità. La direttrice Assunta Cognata ha dichiarato la volontà di proseguire «finché avrò pazienza e le energie». La dichiarazione conferma la continuità dell’impegno organizzativo.
Il Coro delle Stelle mantiene al centro della propria attività la relazione tra i bambini, la musica e il territorio. Dal punto di vista operativo, il coro traduce la pratica artistica in occasioni concrete di partecipazione e di sostegno sociale.
La realtà coralizia resta radicata nel tessuto locale e orientata a promuovere iniziative rivolte alle comunità di Gaggiano e paesi limitrofi. Le prossime fasi del progetto prevedono il proseguimento delle attività didattiche e delle esibizioni pubbliche.





