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Perchè gli studenti stranieri scelgono le università di Milano?

L'obiettivo è rimettere in moto il mercato del lavoro

Gli studenti stranieri scelgono le università di Milano: le motivazioni

Secondo il report Your Next Milano, Assolombarda e Milano & Partners, nell’anno accademico 2020-2021, sono stati registrati oltre 220mila studenti universitari. Di questi, 15mila provenivano dall’estero.

Studenti stranieri a Milano: cosa li attrae?

Nel 2019-2020 le tre nazionalità di studenti più rappresentate sono state Cina, India e Iran.

Seguivano Turchia, Albania e Russia. Il 40,7% di loro si era iscritto a un corso di laurea STEM, il 6,2% a un percorso in arte e il 6,8% a un percorso medico-sanitario. Per quanto riguarda i programmi temporanei di scambio (Erasmus), causa della pandemia, gli studenti stranieri in mobilità diretti a Milano sono diminuiti del -3%.

Cosa attrae gli studenti internazionali? L’offerta formativa di eccellenza, lo stile di vita e ciò che Milano offre nel suo complesso.

Studenti stranieri a Milano: il tasso di occupazione

Nel report Your Next Milano 2022, Assolombarda ha riscontrato che la città di Milano compare in 27 dei 33 ranking globali analizzati, posizionandosi mediamente al novantottesimo posto. Il capoluogo lombardo compare in sesta posizione tra le città più popolari su Google.

Tra gli aspetti da migliorare compare il mercato del lavoro. Nel 2021, in Lombardia, il tasso di occupazione degli under 35 era del 49,5%, il 3,2% in meno rispetto al 2019.

Tra le dodici province lombarde, Milano è in ottava posizione, con il 49,1% di occupati under 35. In aumento anche i giovani che non studiano e non lavorano ( i NEET ): a Milano sono cresciuti del 4,5%. Nel 2021 a Milano si sono registrate 179.200 dimissioni volontarie, di cui quasi la metà (82.730) da parte di lavoratori con meno di 35 anni.

Studenti stranieri a Milano: le imprese

Maurizio Del Conte, presidente di Afolmetropolitana e professore di Diritto del lavoro all’Università Bocconi, ha chiarito: Un altro dato interessante è la prevalenza di passaggi da lavoro a lavoro, cioè le cessazioni associate a nuove attivazioni: significa che queste persone, soprattutto giovani qualificati, hanno mercato“.

Nel 2021 le imprese artigiane lombarde gestite da under 35 erano pari a 23.123. Negli ultimi dieci anni il numero è calato del 4,9% in Lombardia, ma Milano è la città lombarda in cui la decrescita è stata inferiore. Negli ultimi cinque anni, invece, le imprese agricole giovani sono cresciute di quasi il 13% nelle province di Milano, Lodi e Monza Brianza.

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