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Fontana delle quattro stagioni a Milano: un tocco classico a Citylife

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La Fontana delle quattro stagioni a Milano è un tocco di stile classico in quello che è il quartiere più moderno di Milano, Citylife.

fontana quattro stagioni milano
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La fontana delle quattro stagioni a Milano è la perfetta unione tra la Milano classica e quella moderna, rappresentata dai grattacieli di Citylife. Scopriamo insieme la sua storia.

La fontana delle quattro stagioni di Milano

La fontana delle quattro stagioni è un’imponente fontana posta proprio sotto le tre torri simbolo del quartiere più moderno di Milano: Citylife.

La fontana si trova infatti proprio al centro di Piazzale Giulio Cesare, ai piedi delle torri PWC, Generali e Allianz, e nonostante lo stile sia classico riesce ad incastrarsi a perfezione con il quartiere, soprattutto di notte, dove i giochi di luce sull’acqua creano un panorama unico e per questo spesso fotografato.

A realizzare quest’opera davvero imponente fu Renzo Gerla, architetto che per il Comune di Milano realizzò molti progetti.

Il progetto venne commissionato a Gerla per un problema tecnico. Il piazzale infatti presentava una depressione al centro, che si riempiva sempre d’acqua quando pioveva. Un problema importante per la città, che il geniale Gerla seppe trasformare in punto di forza, costruendoci una delle fontane più belle.

Era il 1927 quando i lavori iniziarono e si pensò ad una fontana a ricircolo delle acque, sistema che è stato ripristinato recentemente.

Sul bordo della fontana invece, a decorazione, vennero realizzate fioriere, piramidi, sfere, pigne e infine 4 statue che rappresentano le quattro stagioni, da cui il nome. Un lavoro imponente realizzato in solo 3 mesi, per essere pronta in occasione della Fiera Campionaria di Milano.

Nel 1943 la fontana fu colpita da una bomba che ne distrusse le statue. Quelle che infatti vediamo oggi sono state rifatte da Eros Pellini nel 1953, ma resta intatto il fascino classico della fontana, soprattutto di notte dove luci colorate e giochi d’acqua si alternano creando coreografie bellissime, che a detta di Gerla potrebbero andare a ritmo con la musica delle quattro stagioni di Vivaldi, come accade nelle fontane danzanti. Chissà che un giorno non si possa implementare.

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