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Olimpia Milano supera Reggio Emilia 80-76: Brooks decide nel finale

Milano rimonta dopo un secondo tempo complicato e conquista una vittoria in volata grazie a Brooks, al contributo di Ricci e alla solidità sotto canestro di Nebo

Olimpia Milano supera Reggio Emilia 80-76: Brooks decide nel finale

Il 5 Aprile 2026 il Forum di Assago ha ospitato un confronto intenso tra EA7 Emporio Armani Milano e UnaHotels Reggio Emilia. Sul tabellone è finita 80-76 in favore dei padroni di casa, una partita che ha alternato momenti di controllo milanese a fiammate ospiti nella ripresa.

L’incontro si è deciso negli ultimi possessi, con scelte offensive, recuperi difensivi e tiri liberi che hanno dato l’esito finale.

Il match è stato caratterizzato da due volti di Milano: un primo tempo produttivo e una ripresa più complicata, seguita dalla capacità di chiudere con freddezza. Reggio Emilia, priva di Stephen Brown, ha tuttavia dimostrato grande capacità di reazione grazie a uomini come JT Thor e Troy Caupain, mettendo in difficoltà la difesa milanese e costringendo gli avversari a lavorare sul crunch-time.

Andamento della partita e momenti chiave

La partita è stata segnata da parziali variabili: 25-18 nel primo quarto, 19-16 nel secondo, 15-20 nel terzo e 21-22 nell’ultimo. Milano ha saputo toccare il +11 nel corso della terza frazione, ma la reazione di Reggio è stata veemente e ha rimesso in discussione il risultato. Nel finale la capacità di controllare i possessi e il recupero difensivo decisivo hanno permesso ai meneghini di blindare il successo.

La svolta nell’ultimo quarto

Nell’ultimo periodo Armoni Brooks ha inscritto 12 dei suoi 22 punti, compiendo una mini-fiammata che ha spezzato l’equilibrio. Un parziale personale di 9-0 ha neutralizzato la rimonta emiliana e ha ricostruito un margine utile per gestire i possessi finali. Sul lato opposto JT Thor è salito in cattedra con triple e presenza difensiva, ma l’ultimo possesso pensato per Caupain non ha prodotto il tiro vincente a causa di un’indecisione condivisa con Severini.

I protagonisti della serata

Milano ha potuto fare affidamento su diversi contributi: oltre a Brooks, si sono messi in mostra Pippo Ricci con una prestazione concreta e con tiri liberi finali che hanno inciso sul risultato, e Josh Nebo che ha chiuso con una doppia-doppia (10 punti e 10 rimbalzi) garantendo predominio sotto le plance. Anche Shavon Shields ha dato segnali positivi nel primo tempo prima di lasciare spazio alla rotazione decisa da coach Poeta.

Le scelte degli allenatori

Coach Paolo Poeta ha scelto di affidare la chiusura a Nico Mannion come handler primario, declassando Quinn Ellis nelle situazioni decisive, mentre Dimitris Priftis ha puntato molto su Thor e su un quintetto fisico per aggirare la maggiore taglia milanese. L’assenza di Brown è stata compensata da energia e ruoli ben definiti, ma qualche errore nei pressi del canestro ha bruciato diverse opportunità per la squadra emiliana.

Numeri, classifica e riflessioni finali

Il successo permette a Milano di risalire in classifica e di mettere punti importanti nella corsa per le posizioni di vertice; Reggio Emilia, pur interrompendo una striscia positiva, esce però con indicazioni incoraggianti grazie alle prestazioni di Thor (19 punti) e Williams (12 punti e 6 rimbalzi). I parziali progressivi (25-18, 44-34, 59-54, 80-76) raccontano una gara in cui il controllo iniziale non è bastato a dominare fino alla sirena.

Dal punto di vista tecnico restano alcuni spunti: la necessità per Milano di trovare maggiore continuità nei terzi periodi, e per Reggio di migliorare la calma sotto canestro nelle situazioni di pressione. In ogni caso la serata ha confermato come il controllo del possesso e la lucidità nei finali siano fattori decisivi nel basket di alto livello.

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