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Olimpia battuta 103-93 a Parigi: addio ai play-in e riflessioni sul crollo

Milano crolla a Parigi per 103-93 dopo un primo tempo devastante; la rimonta non basta e la squadra dice addio al play-in, con occhi già rivolti al campionato italiano

Olimpia battuta 103-93 a Parigi: addio ai play-in e riflessioni sul crollo

Il 2/4/2026, h. 20,45 all’Adidas Arena di Parigi, la sfida valida per la 35^ giornata di Euroleague ha regalato un verdetto netto: Paris Basketball 103EA7 Emporio Armani Milano 93. La squadra guidata da coach Poeta si è presentata in Francia ancora priva di Flaccadori e Dunston, con la necessità di una vittoria che avrebbe tenuto viva la speranza per il play-in.

Al termine dei 40 minuti, però, la prestazione complessiva e i numeri hanno decretato l’eliminazione matematica della formazione milanese.

La cronaca del match racconta di un primo tempo dominato dai padroni di casa e di una reazione milanese nella ripresa che, pur significativa, è arrivata troppo tardi. Le panchine, le rotazioni e le scelte tattiche di giornata hanno pesato sul risultato; d’altro canto il Paris, allenato da Thomas, ha sfruttato intensità e transizione per capitalizzare e scavare il solco decisivo.

La partita: svolgimento e parziali

Il match si è aperto in equilibrio ma, dopo i primi cinque minuti, Parigi ha piazzato un 13-2 che ha mandato Milano in difficoltà. I parziali dei quarti recitano 30-19, 34-22, 23-35, 16-17 con i progressivi 30-19; 64-41; 87-76; 103-93. Il primo tempo è stato fatale ai biancorossi: 64 punti incassati in 20 minuti hanno reso la rimonta della ripresa un compito proibitivo, nonostante il terzo quarto vinto 35-23 dagli ospiti. Il break milanese è stato convincente sul piano del carattere ma insufficiente per ribaltare l’inerzia costruita da Paris Basketball.

Momento chiave e svolgimento

La fase decisiva arriva a metà gara, quando Milano è scivolata fino a -23. La reazione è iniziata con un 5-0 mattutino nell’avvio di ripresa e si è concretizzata in un parziale che ha portato gli ospiti fino a -4 a circa sette minuti dalla sirena. Tuttavia un controbreak dei francesi ha spento le residue speranze: la rimonta si è fermata a -1 e Parigi ha chiuso controllando i possessi decisivi grazie a una maggiore efficacia nelle transizioni e nelle conclusioni nei momenti caldi.

Statistiche e protagonisti

Il tabellino mette in evidenza le prestazioni individuali e i numeri di squadra: per Paris Basketball Nadir Hifi ha segnato 25 punti, M’Baye 19 e Willis 16. I parziali di tiro mostrano un 3 punti di squadra pari a 13/33 per Parigi e 7/25 per Milano; da due punti 23/32 Parigi contro 22/41 Milano; ai liberi 18/25 Parigi e 28/33 Milano. Nei rimbalzi: 32 Parigi con Stevens top con 6, mentre Milano ha raccolto 39 rimbalzi con Nebo a quota 7. Gli assist finali sono 17 per Parigi (con Hifi, Herrera, Rhoden e Willis a 3) e 20 per Milano, guidata da Guduric con 5.

Protagonisti milanesi

Per l’EA7 Emporio Armani Milano spicca la prova di Armoni Brooks con 20 punti, seguito da Shields e Nebo entrambi a 12. Bolmaro ha aggiunto 10 punti, mentre Mannion è rimasto a secco in termini realizzativi. Nonostante i singoli contributi e una migliore tenuta a rimbalzo, Milano non è riuscita a recuperare l’efficacia difensiva persa nei primi due quarti.

Analisi: cosa non ha funzionato

La sconfitta può essere ricondotta a tre macroproblemi: approccio difensivo, continuità e gestione tecnica. Subire 64 punti in un tempo rappresenta un campanello d’allarme per una squadra che ambiva all’élite europea; la fragilità mentale è emersa nelle partite decisive e l’ennesimo blackout stagionale ha dimostrato la difficoltà di mantenere intensità per 40 minuti. Sul piano tattico, alcune scelte di rotazione hanno sollevato dubbi, soprattutto sull’impiego di Mannion rispetto alla gestione avuta con misteri alternativi in precedenza.

Prospettive immediate

Con il KO a Parigi Milano aggiorna il conto stagionale a record 17-18 in Euroleague e, di fatto, dice addio al play-in con tre giornate di anticipo. L’attenzione ora si sposta sul campionato: l’impegno successivo è previsto per domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, quando al Forum arriverà Reggio Emilia per la 25^ giornata di LBA, palla a due alle 17,00. La squadra dovrà resettare rapidamente per difendere le posizioni in classifica e trovare risposte concrete sia in termini di assetto difensivo sia di mentalità collettiva.

In conclusione, la trasferta parigina mette in evidenza limiti strutturali e momentanei, ma consegna anche indicazioni chiare su chi è chiamato a reagire. Il tempo per correggere la rotta è limitato: ora il compito dell’organizzazione e del gruppo è tradurre l’analisi in interventi concreti per ripartire con obiettivi chiari in campionato.

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