Durante la grigliata di Pasquetta a Cesano Boscone un 16enne è rimasto ustionato al volto dopo un ritorno di fiamma; soccorso e portato al Buzzi, le ustioni sono di primo e secondo grado

La tradizionale grigliata di Pasquetta a Cesano Boscone, organizzata in un parco pubblico, è diventata teatro di un incidente che ha coinvolto un ragazzo di sedici anni. Tra i partecipanti c’era l’atmosfera tipica del pranzo all’aperto, ma intorno alle ore 16:00 il tentativo di ravvivare il fuoco si è trasformato in una situazione di emergenza: un improvviso ritorno di fiamma ha colpito il giovane al volto.
Le persone presenti hanno dato immediatamente l’allarme e i soccorsi sono intervenuti per trasferirlo con urgenza all’ospedale pediatrico Buzzi di Milano. Questo articolo ricostruisce i fatti noti, le prime cure e le verifiche in corso.
Dal racconto dei presenti emerge che, durante la gestione del barbecue, il ragazzo avrebbe impiegato una sostanza infiammabile, probabilmente alcol o un prodotto simile, per riaccendere le brace. L’uso di un accelerante è spesso pericoloso perché può innescare un ritorno di fiamma, ovvero un’esplosione improvvisa della fiamma verso la fonte; in questo caso l’esplosione ha investito il volto del giovane causando ustioni di primo e secondo grado. Pur non essendo state segnalate condizioni definite gravi, il trasferimento e le cure immediate si sono rese necessarie per stabilizzare il paziente e valutare l’entità delle lesioni.
La dinamica dell’incidente e le prime verifiche
Le autorità locali e gli operatori sanitari stanno ricostruendo con attenzione la dinamica dell’accaduto. Secondo una prima ricostruzione, la sequenza è partita con il tentativo di rianimare il fuoco del barbecue e si è conclusa con la fiammata che ha raggiunto il volto del ragazzo. Gli elementi raccolti fino a ora indicano l’utilizzo di un accelerante esterno, ma sono in corso accertamenti per confermare la natura esatta della sostanza impiegata e la modalità precisa dell’incidente. Le testimonianze dei presenti sono fondamentali per ricostruire i minuti immediatamente precedenti la fiammata e comprendere eventuali responsabilità.
Intervento dei soccorsi e primo trattamento
Subito dopo l’episodio i presenti hanno chiamato i soccorsi e il ragazzo è stato trasportato dal punto dell’incidente al pronto soccorso del ospedale Buzzi. Il personale medico ha provveduto alle medicazioni iniziali e alla valutazione delle ustioni, classificate come di primo e secondo grado al volto. L’uso tempestivo di cure mediche riduce il rischio di complicazioni, e per questo motivo il trasferimento immediato è stato determinante. Nonostante la gravità dell’evento, allo stato attuale i sanitari non considerano le condizioni del giovane come critiche, ma la prognosi resta riservata fino al termine degli accertamenti clinici.
Rischi legati all’uso di acceleranti nelle grigliate
Il caso riporta l’attenzione sui pericoli associati all’uso di liquidi infiammabili per avviare o rilanciare un fuoco da barbecue. L’uso improprio di sostanze come solventi, alcol o combustibili non certificati può provocare un ritorno di fiamma e ustioni gravi. Le raccomandazioni standard prevedono metodi alternativi e sicuri, come l’impiego di strumenti specifici progettati per l’accensione o l’adozione di accorgimenti che evitino il contatto diretto con la fiamma. Sensibilizzare su questi aspetti può prevenire incidenti simili e tutelare chi partecipa a eventi all’aperto.
Buone pratiche e prevenzione
Per ridurre il rischio di incidenti durante le grigliate è consigliabile seguire alcune regole: evitare l’uso di acceleranti non idonei, mantenere una distanza di sicurezza tra le persone e il fuoco e avere a disposizione mezzi per spegnere velocemente le fiamme. L’adozione di comportamenti prudenti e l’informazione preventiva sono misure efficaci per limitare i danni in caso di imprevisti. Inoltre, in spazi pubblici è opportuno rispettare le normative locali sull’utilizzo del fuoco per prevenire situazioni di pericolo e agevolare l’intervento dei servizi di emergenza.
Stato attuale e prossimi sviluppi
Il ragazzo resta ricoverato al Buzzi per monitoraggio e cure specifiche alle ustioni al volto; le sue condizioni, secondo quanto comunicato, non sarebbero gravi ma richiedono osservazione medica. Le autorità competenti continuano le indagini per chiarire tutti gli aspetti dell’incidente, ascoltando testimoni e verificando materiali eventualmente utilizzati per accendere il fuoco. L’episodio rappresenta un richiamo alla prudenza durante occasioni conviviali come la Pasquetta, e serve a ribadire l’importanza di informare i partecipanti sui rischi connessi alla gestione del barbecue.





