Sodero mette 26 punti, ma Montecatini piazza il parziale decisivo nel finale e chiude 72-65: cronaca, protagonisti e numeri della sfida

In una gara giocata in un’atmosfera di festa pasquale le due formazioni si sono affrontate senza troppi tatticismi, offrendo un match veloce e combattuto. Il confronto tra Fabo Herons Montecatini e SAE Scientifica-Soevis Legnano si è sviluppato su continui ribaltamenti di fronte, con i padroni di casa che hanno saputo trovare nel finale la spinta per chiudere a loro favore.
Nel corso dell’incontro si sono alternate fiammate offensive e momenti di equilibrio, con la partita che è rimasta in bilico fino agli ultimi minuti.
La cronaca mette in evidenza un avvio determinato di Guglielmo Sodero, capace di segnare con continuità dall’arco e mettere subito pressione alla difesa avversaria. Dall’altra parte i Herons hanno risposto con più uomini protagonisti, distribuendo i punti e sfruttando i rimbalzi di squadra. Nel complesso la partita ha offerto spunti interessanti sia in attacco sia nella fase di contenimento, con alcuni episodi che si sono rivelati decisivi nel quarto periodo.
Andamento della partita
Il match è partito con un botta e risposta serrato: l’energia di Sodero si è tradotta in un 3/3 dall’arco iniziale che ha tenuto Legnano a contatto, mentre Montecatini ha trovato segnature importanti da giocatori come Riccardo Chinellato, Lukas Aukstikalnis e Filippo Rossi. Il primo quarto si è chiuso 18-20 in favore degli ospiti, con una partita che ha viaggiato su ritmi alti e poche pause. Nel secondo periodo i toscani hanno piazzato un minibreak che ha ribaltato il vantaggio, ma Legnano è riuscita a restare incollata grazie alla propria aggressività difensiva e ai canestri dall’esterno.
Primo tempo equilibrato
Il primo tempo ha evidenziato un equilibrio netto: al riposo il punteggio recitava 39-38 a favore dei padroni di casa, segno che entrambe le squadre avevano saputo limitare le iniziative avversarie senza stravolgere il piano partita. In questa fase sono emersi concetti come movimento senza palla e rotazioni difensive che hanno impedito scarti consistenti. Le percentuali dall’arco e l’efficacia ai liberi hanno fatto la differenza nei momenti chiave della prima metà; in particolare la capacità di alternare soluzioni individuali e giochi di squadra ha mantenuto vivo l’equilibrio fino all’intervallo.
Fasi decisive e protagonisti
Il terzo quarto è rimasto in bilico (55-53 al 30′), ma è stato l’inizio dell’ultimo periodo a decidere l’esito: Montecatini ha piazzato un parziale di 6-0 che, pur nella sua apparente modestia numerica, ha creato un vantaggio psicologico ed energetico decisivo. Legnano ha provato a ricucire lo svantaggio e, dopo il +10 dei padroni di casa (65-55 al 33′), ha reagito progressivamente fino al 68-63 avendo in mano più volte la possibilità di tornare nel match con tiri dall’arco consecutivi. Tuttavia l’azione in contropiede di Aukstikalnis ha chiuso virtualmente la contesa e il finale è stato 72-65 in favore dei Herons.
Momenti chiave del quarto periodo
I minuti conclusivi hanno premiato la solidità difensiva di Montecatini e la capacità di chiudere le situazioni in transizione. Elementi come la gestione del cronometro, gli stop&go offensivi e la precisione ai liberi sono stati determinanti. La doppia cifra di vantaggio conquistata dai padroni di casa ha offerto un margine che Legnano non è riuscita a colmare nonostante le buone individualità mostrate in serata.
Numeri, contributi e riflessioni
Dal punto di vista statistico, la partita è stata influenzata da alcuni numeri chiave: Guglielmo Sodero ha segnato 26 punti per Legnano, risultando il miglior realizzatore della gara, mentre per Montecatini spiccano i 16 punti di Riccardo Chinellato e gli 11 di Kiryl Tsetserukou e Lukas Aukstikalnis. I tiri liberi sono stati 16/19 per i padroni di casa e 14/21 per gli ospiti; sul fronte rimbalzi Montecatini ha terminato con 34 contro i 33 di Legnano, con Tsetserukou a guidare la rimessa con 12 rimbalzi. Gli assist complessivi sono stati 20 per Montecatini (con 5 di Rossi) e 10 per Legnano (3 di Oboe).
Implicazioni per il proseguo
La sconfitta impone a Legnano una riflessione sul finale di campionato: restano quattro partite da giocare, tre delle quali in casa, e sarà fondamentale ritrovare solidità alla Soevis Arena. Montecatini, dal canto suo, potrà sfruttare il successo per consolidare fiducia in vista delle prossime gare. La partita ha mostrato quanto i dettagli e i parziali brevi (come il 6-0 iniziale dell’ultimo quarto) possano trasformare l’inerzia di un incontro e decidere il risultato finale.





