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Treni storici 2026: il Besanino Express inaugura il calendario

Un'occasione per riscoprire il territorio a bordo di convogli d'epoca, con sostegno regionale e prenotazioni sui canali ufficiali

La Lombardia riapre le sue tratte turistiche su rotaia con la nuova stagione dei Treni storici, un progetto che unisce mobilità, storia e promozione del territorio. L’inaugurazione è fissata per il 29 marzo 2026 con il convoglio d’epoca Besanino Express, che partirà dalla stazione di Milano Centrale.

L’iniziativa valorizza il patrimonio ferroviario e propone un modo diverso di viaggiare, pensato per chi cerca un’esperienza lenta e immersiva: il turismo lento in treno permette di osservare paesaggi e borghi senza fretta, riscoprendo dettagli che sfuggono alle normali corse giornaliere.

Il primo appuntamento: Besanino Express

Il Besanino Express è il viaggio che apre la stagione: partenza da Milano Centrale alle 9.25, transito in Brianza con fermata a Monza e proseguimento sulla storica linea per Molteno, fino all’arrivo a Lecco previsto per le 11.38. Il rientro è programmato con partenza da Lecco alle 17.15 e arrivo a Milano alle 19.25. Questo itinerario è emblematico perché combina tratti panoramici con tratti urbani, offrendo un quadro completo del paesaggio lombardo: dal cuore metropolitano alle coste del lago, passando per paesaggi collinari e stazioni che conservano elementi d’epoca.

Il calendario e le destinazioni

Per la stagione 2026 è in fase di definizione un programma che prevede oltre venti itinerari distribuiti dalla primavera all’autunno, tutti con partenza da Milano. Tra i percorsi confermati e più attesi c’è la linea turistica Palazzolo-Paratico-Sarnico, che conduce alle sponde del Lago d’Iseo, oltre a collegamenti verso Como, Laveno Mombello, Cremona e Mortara. Le edizioni passate hanno dimostrato un forte interesse: nel 2026 si sono registrati oltre 5.000 biglietti venduti, con molte corse praticamente sold out, a testimonianza dell’efficacia del connubio tra trasporto storico e offerta turistica locale.

Tipologie di viaggio e pubblico

I percorsi sono pensati per un pubblico eterogeneo: dalle famiglie agli appassionati di storia ferroviaria, fino ai più giovani in cerca di modalità alternative di viaggio. I convogli sono adatti anche a chi desidera un’esperienza culturale, con fermate che facilitano la visita a luoghi d’arte e di interesse paesaggistico. Il formato delle giornate, con partenze mattutine e rientri serali, favorisce escursioni di un giorno, rendendo i treni storici una proposta valida sia per residenti sia per turisti.

Materiale rotabile e qualità dell’esperienza

I convogli impiegati sono composti da carrozze restaurate e locomotive d’epoca, sia a vapore sia elettriche: la scelta del materiale rotabile mira a offrire un viaggio autentico. In alcune corse è prevista la presenza dell’iconico ETR 252 Arlecchino, simbolo del design ferroviario italiano del dopoguerra, con le sue vetrate e le linee eleganti. Il risultato è un mix tra valore storico e comfort, pensato per rendere la giornata a bordo piacevole e immersiva, con attenzione alla sicurezza e alla conservazione degli elementi originali.

Come prenotare e dove reperire informazioni

I biglietti per i treni storici sono acquistabili tramite i canali ufficiali di Trenitalia: biglietterie, app e sito web della compagnia. Informazioni dettagliate sul calendario e sugli itinerari sono disponibili sui portali della Fondazione FS e di Treni Turistici Italiani. La collaborazione coinvolge anche Ferrovie Nord e associazioni locali impegnate nella valorizzazione del patrimonio ferroviario, per assicurare un’offerta curata e accessibile.

Il sostegno regionale e le prospettive

Regione Lombardia finanzia la valorizzazione del patrimonio ferroviario con un contributo annuale complessivo di 600.000 euro, di cui circa 300.000 euro destinati alla circolazione dei treni storici gestiti dalla Fondazione FS. Questo supporto economico sottolinea l’interesse pubblico a promuovere il turismo su rotaia come strumento di sviluppo territoriale. L’iniziativa rappresenta inoltre un’opportunità per stimolare attività legate all’accoglienza, alla ristorazione e all’offerta culturale lungo le tratte, favorendo un indotto locale sostenibile.

Per ulteriori segnalazioni o domande la rubrica di Regione Lombardia resta a disposizione: è possibile scrivere a laregionerisponde@netweek.it. Buon viaggio a bordo dei treni storici e buona stagione 2026 a chi sceglierà di riscoprire la regione con lentezza e curiosità.

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