Un uomo di 41 anni è finito in carcere a seguito di un'ordinanza per rapina in concorso relativa a tre colpi contro supermercati del legnanese avvenuti il 28 agosto; prove video e perquisizioni hanno contribuito alle indagini

La vicenda parte dal pomeriggio del 28 agosto, quando una serie di rapine ha scosso il territorio del Legnanese. Dopo mesi di indagini coordinate dalla Procura, il 3 marzo è scattata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un uomo di 41 anni, residente a Legnano.
Secondo gli inquirenti, due persone avrebbero preso di mira più supermercati della zona usando minacce: un coltello e una pistola che però, come poi è emerso, era un giocattolo privo del tappo rosso. Il gip del Tribunale di Busto Arsizio ha disposto la misura su richiesta della Procura.
La catena di assalti
Sempre secondo la ricostruzione investigativa, i fatti si sono svolti tutti nel pomeriggio del 28 agosto e hanno coinvolto tre supermercati del Legnanese. I primi due episodi, avvenuti a Parabiago e Canegrate, si sono risolti senza che gli autori riuscissero a portare via denaro: le cassiere sono state minacciate, ma le casse sono rimaste intatte. Nel terzo colpo, a Legnano, i responsabili sono riusciti invece a sottrarre circa 400 euro. Le somiglianze tra le dinamiche hanno subito insospettito gli investigatori, che hanno quindi approfondito i collegamenti tra i tre episodi.
Metodo e intimidazione
Gli aggressori usavano la minaccia come arma principale: entravano nei negozi e puntavano contro il personale un coltello e una pistola giocattolo senza il tappo rosso. L’assenza del seg





