Un tram della linea 9 è deragliato in viale Vittorio Veneto a Milano causando due vittime e 48 feriti; le autorità indagano per accertare se un malore del conducente o problemi allo scambio siano all'origine dell'incidente

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Nel pomeriggio del 27 febbraio un tram della linea 9 è deragliato in viale Vittorio Veneto, a Milano, terminando la corsa contro la vetrina di un edificio. L’incidente ha causato due morti e 48 feriti trasportati in ospedale. Sul posto sono intervenute numerose ambulanze, i vigili del fuoco e le autorità giudiziarie per avviare gli accertamenti.
Dal punto di vista tecnico, le prime verifiche si concentrano su velocità e condizione dello scambio percorso dal convoglio. I rilievi proseguiranno nei prossimi giorni per ricostruire la dinamica e stabilire le responsabilità.
La dinamica dell’incidente
Secondo i rilievi iniziali, il convoglio coinvolto era un Tramlink di ultima generazione, in servizio sulla linea 9 da piazza della Repubblica verso piazza Oberdan. All’altezza dell’incrocio con via Lazzaretto il tram avrebbe imboccato a velocità uno scambio, sterzando inaspettatamente e deragliando. Dopo aver abbattuto un semaforo, il mezzo ha attraversato la carreggiata e ha impattato contro la vetrina di un locale. Le autorità stanno acquisendo i dati di bordo e le registrazioni delle telecamere per verificare l’assetto del convoglio e le condizioni dell’infrastruttura.
Comportamento del convoglio e testimoni
Gli investigatori collegano le dichiarazioni dei passeggeri alle registrazioni acquisite. I presenti hanno riferito attimi di confusione mentre il convoglio lasciava la sede tranviaria. Diversi testimoni descrivono un’accelerazione percepita prima del deragliamento. All’interno delle carrozze si sono verificati urti e cadute, con persone sbalzate e lievi ferite.
Un video amatoriale riprende il convoglio mentre si inclina uscendo dai binari. Dal punto di vista tecnico, le immagini sollevano il sospetto di un malore del conducente o di un’anomalia allo scambio. Le autorità stanno esaminando il materiale video insieme ai dati di bordo e alle registrazioni delle telecamere per verificare velocità e assetto del convoglio. Si attendono i risultati dei rilievi per chiarire le cause immediate dell’incidente.
Vittime, feriti e reparti coinvolti
Si attendono i risultati dei rilievi per chiarire le cause immediate dell’incidente. Le vittime accertate sono due: un uomo italiano di 59 anni, residente ad Abbiategrasso, deceduto sul posto, e un cittadino senegalese di 58 anni, ferito a bordo e deceduto successivamente all’ospedale Niguarda.
Dei 48 feriti segnalati, uno si trova in condizioni gravi al Policlinico. Ventuno pazienti sono stati classificati in codice giallo e ricoverati tra Fatebenefratelli, Niguarda, Policlinico, San Carlo e San Raffaele. Ventisette persone sono arrivate in pronto soccorso in codice verde per valutazioni e cure.
Intervento dei soccorsi
La mobilitazione sanitaria è stata immediata. Decine di ambulanze dell’Areu 118 hanno soccorso passeggeri e passanti. I vigili del fuoco hanno eseguito operazioni di estrazione e messa in sicurezza del sito.
Le strutture ospedaliere hanno attivato percorsi di emergenza per la valutazione, la triage e il trattamento dei feriti. Le autorità sanitarie hanno predisposto il trasferimento dei casi più gravi verso centri di riferimento.
Le indagini proseguono sul luogo dell’incidente; sono attesi ulteriori aggiornamenti sulle dinamiche e sull’eventuale coinvolgimento di fattori tecnici o umani.
Indagini e responsabilità
La Polizia Locale, coordinata dal procuratore di Milano Marcello Viola e dal pm di turno Elisa Calanducci, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose. L’ipotesi principale è un malore del conducente; gli inquirenti valutano tuttavia anche fattori tecnici, tra cui lo stato dello scambio ferroviario e della linea nel tratto interessato. Dal punto di vista tecnico, le indagini includono rilievi sul posto, analisi dei dati di bordo e verifiche sulla manutenzione della infrastruttura.
Versione dell’autista e acquisizione prove
Il conducente, descritto come un operatore con lunga esperienza, è stato trasportato in ospedale per accertamenti e successivamente ascoltato dagli inquirenti. Atm ha dichiarato di essere a completa disposizione delle autorità e ha fornito i tracciati dei sistemi di bordo e le registrazioni delle telecamere di sorveglianza. I magistrati acquisiranno inoltre i registri di manutenzione della linea per ricostruire la dinamica dell’evento e valutare eventuali responsabilità tecniche o gestionali.
Verifiche tecniche
Gli accertamenti comprenderanno l’analisi delle registrazioni di servizio del tram, le condizioni dello scambio e la manutenzione recente del convoglio. Dal punto di vista tecnico, gli investigatori esamineranno i registri di manutenzione della linea per ricostruire la dinamica dell’evento. Verranno inoltre valutate eventuali segnalazioni di anomalie emerse nelle ore precedenti all’incidente e le segnalazioni di esercizio trasmesse al centro operativo. I consulenti specializzati verificheranno documentazione, firmware dei sistemi di bordo e corrispondenza tra report di manutenzione e interventi eseguiti.
Reazioni istituzionali e prossimi passi
Il sindaco Beppe Sala e l’assessora alla Mobilità si sono recati sul posto per seguire i soccorsi e le verifiche. A livello nazionale è pervenuto un messaggio di cordoglio dalle istituzioni. Atm ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime e ai feriti e ha assicurato la massima collaborazione alle indagini giudiziarie e tecniche. Le autorità locali hanno disposto la raccolta di tutte le evidenze e l’affidamento di consulenze tecniche per chiarire cause e responsabilità. I prossimi passaggi includono audizioni, perizie tecniche e la verifica dei protocolli di sicurezza; i risultati saranno comunicati all’autorità giudiziaria competente.
Le perizie in corso dovranno chiarire se l’evento sia riconducibile a un episodio di natura medica del conducente, a un difetto tecnico o a una combinazione di fattori. Dal punto di vista tecnico, gli accertamenti comprenderanno l’analisi dei dati del convoglio e la verifica dei componenti critici, con particolare attenzione al registratore di bordo e agli elementi dello scambio.
Le autorità confermano l’impegno a fornire aggiornamenti tempestivi e a garantire piena trasparenza durante la fase istruttoria. I risultati delle perizie saranno acquisiti agli atti e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria competente, che ne disporrà l’eventuale utilizzo nelle fasi successive dell’indagine.





