Un incendio in un edificio abbandonato ha messo in pericolo la vita di quattro senzatetto, i quali sono stati salvati dai vigili del fuoco.

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Una drammatica situazione si è verificata nella mattinata del 28, quando un incendio è scoppiato in un edificio abbandonato situato in via dei Giovi, al confine tra Milano e Cormano. Per alcune persone senza fissa dimora, quel luogo rappresentava un riparo temporaneo dalle rigide temperature invernali.
Tuttavia, l’improvviso e violento incendio ha trasformato quel rifugio in una trappola mortale.
La genesi dell’incendio
Il rogo ha preso piede poco dopo le 12:30 e le cause sono attualmente oggetto di indagine. Le fiamme, alimentate dal materiale combustibile presente nell’edificio, si sono propagate rapidamente, avvolgendo il secondo piano e bloccando ogni via di fuga per le quattro persone all’interno.
Intervento dei soccorritori
Appena ricevuta la segnalazione, i vigili del fuoco di Milano hanno prontamente mobilitato cinque mezzi per fronteggiare l’emergenza. L’operazione di soccorso è stata condotta con grande professionalità e celerità. Grazie alla loro azione tempestiva, le quattro persone sono state tratte in salvo. I pompieri hanno dovuto affrontare una situazione critica, ma sono riusciti a domare il rogo evitando conseguenze più gravi.
Salvataggio e conseguenze
Dopo essere stati messi in sicurezza, i clochard sono stati assistiti dal personale del 118, che si è accertato delle loro condizioni di salute. Fortunatamente, nessuno di loro ha riportato ferite gravi. Gli operatori sanitari hanno fornito le cure necessarie e monitorato i loro parametri vitali, per garantire che non ci fossero complicazioni.
Indagini in corso
In seguito allo spegnimento delle fiamme, sono iniziate le operazioni di bonifica dell’area. La Polizia di Stato ha attivato un’indagine per chiarire le cause dell’incendio e ha effettuato i rilievi necessari. È fondamentale comprendere se questo episodio possa essere attribuito a un gesto doloso o a un incidente fortuito.
Il caso solleva anche interrogativi sulla sicurezza degli edifici abbandonati presenti in città, che spesso diventano rifugi per le persone senza fissa dimora. La protezione e la salvaguardia di queste persone, specialmente nei periodi di freddo intenso, devono essere una priorità per le autorità locali.
In conclusione, l’intervento dei vigili del fuoco ha evitato una tragedia, ma questo episodio mette in luce le vulnerabilità di una fascia della popolazione spesso dimenticata. È essenziale che si attuino misure per garantire la sicurezza di tutti, in particolare di coloro che si trovano in situazioni di disagio.





