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Cinemino di Milano chiuso dalla polizia: cause e conseguenze

Il Cinemino di Milano chiude per irregolarità nelle tessere associative e problemi di sicurezza.

Il Cinemino, noto cinema d’essai situato in via Seneca a Milano, ha subito una chiusura temporanea a seguito di accertamenti da parte della polizia locale. Questa decisione è stata presa in risposta a una serie di irregolarità riscontrate nella gestione delle tessere associative necessarie per accedere alle proiezioni cinematografiche.

Motivi della chiusura

Il provvedimento di chiusura è scattato il 22 gennaio, dopo un esposto presentato da alcuni condomini che avevano segnalato presunti abusi nella procedura di emissione delle tessere. Secondo le indagini, le tessere non venivano rilasciate nel rispetto dei tempi previsti dalla normativa, che stabilisce un intervallo minimo di 24 ore tra la richiesta e l’emissione.

Regolamentazione delle tessere associative

Per accedere al Cinemino, gli spettatori devono tesserarsi presso l’associazione Seiseneca, la quale gestisce il locale. Tuttavia, le indagini hanno rivelato che le tessere venivano rilasciate in modo affrettato, senza rispettare le disposizioni legali. Questo ha portato le autorità a intervenire, bloccando temporaneamente la programmazione cinematografica.

Problemi di sicurezza

Un’altra questione sollevata dalle autorità riguarda la sicurezza della struttura. Durante un controllo, gli agenti della polizia locale hanno notato che le uscite di emergenza non erano adeguatamente attrezzate. La sala, infatti, era accessibile tramite una sola scala interna, e alcune uscite risultavano parzialmente ostruite, creando potenziali rischi in caso di emergenze.

Il blitz della polizia

Il 13 gennaio, un intervento della polizia ha messo in luce queste problematiche. Gli agenti avevano ricevuto una segnalazione da un cittadino riguardo alle misure di sicurezza del Cinemino, che non rispettava i requisiti necessari per un luogo di pubblico spettacolo. Questo ha portato a un decreto di sequestro preventivo dell’attività, considerata priva della necessaria licenza di agibilità.

La risposta del Cinemino

Il management del Cinemino ha espresso la volontà di collaborare con le autorità per chiarire la situazione. Attraverso un comunicato sui social media, l’associazione ha affermato di essere impegnata a dimostrare la legittimità delle proprie operazioni e la correttezza nella gestione delle tessere associative.

Nonostante la chiusura della sala proiezioni, il bar annesso rimane aperto al pubblico. Il Cinemino è stato inaugurato e ha sempre rappresentato un punto di riferimento per il cinema d’essai a Milano, con una capienza di 74 posti e un ambiente caratteristico, che si è distinto per la sua programmazione culturale.

Conclusioni e prospettive future

La chiusura del Cinemino solleva interrogativi sulla gestione dei cinema d’essai e sull’importanza di rispettare le normative vigenti. In un momento in cui il settore cinematografico affronta sfide significative, è fondamentale garantire la sicurezza e la legalità delle operazioni. Gli sviluppi futuri dipenderanno dalla capacità del Cinemino di risolvere le problematiche emerse e di riprendere la sua attività nel rispetto delle leggi.

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