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Ritorno alla vita: il 16enne romano si risveglia dal coma dopo l’incendio di Crans-Montana

Dopo un prolungato stato di coma, Manfredi Marcucci si è risvegliato e ora è alla ricerca dei suoi amici tra le vittime dell'incendio devastante avvenuto in Svizzera.

Un drammatico incidente ha colpito il locale Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, durante i festeggiamenti di Capodanno. Tra i feriti, il 16enne romano Manfredi Marcucci ha mostrato segni di ripresa dopo due settimane di coma farmacologico. Ricoverato presso l’ospedale Niguarda di Milano, il giovane è stato recentemente estubato e trasferito nel centro ustioni, dove ha potuto dialogare brevemente con i genitori.

Il risveglio di Manfredi

Le prime parole pronunciate da Manfredi dopo il risveglio sono state cariche di emozione. “Posso andare in gita con la scuola? E i miei amici dove sono?” ha chiesto, manifestando un forte desiderio di tornare alla normalità e di riprendere la propria vita. Il padre, Umberto, ha espresso la sua gioia, affermando che finalmente intravede una luce in fondo al tunnel.

Il contesto della tragedia

Il rogo ha causato la morte di 40 persone, tutte di età compresa tra i 14 e i 39 anni, e ha lasciato 116 feriti. Il giovane Manfredi, che frequenta il liceo Chateaubriand a Roma, ha subito gravi danni fisici, ma la sua volontà di recupero è un segnale incoraggiante per la famiglia e per gli amici. Purtroppo, tra i compagni coinvolti, c’è anche Riccardo Minghetti, una delle sei vittime italiane della tragedia.

Le indagini in corso

Nel frattempo, le indagini sul rogo proseguono, portando alla luce dettagli inquietanti. Jessica Maric, moglie del gestore del locale Jacques Moretti, è stata interrogata dai magistrati. Durante l’udienza, ha descritto l’infanzia difficile del marito, che ha vissuto esperienze traumatiche, come la vita in strada a soli 14 anni. La coppia aveva cercato di costruire una vita stabile a Crans-Montana, ma ora si trova a dover affrontare accuse gravi.

Le implicazioni legali

Jacques Moretti è attualmente in carcere, mentre Jessica è sottoposta a misure cautelari. La procura di Sion ha avanzato una richiesta di cauzione di 400mila franchi svizzeri per la loro liberazione, un importo che riflette la preoccupazione per un possibile rischio di fuga. I magistrati stanno valutando il caso anche in base alla situazione economica della coppia, che ha dichiarato di non avere redditi stabili.

Speranze future

Il risveglio di Manfredi rappresenta una speranza per la sua famiglia e per tutti coloro che hanno vissuto l’evento tragico. Le indagini sull’incendio e le sue cause continuano, ed è fondamentale che la verità emerga per rendere giustizia alle vittime e alle loro famiglie. Mentre la comunità è in lutto, il giovane romano mostra una resilienza che potrebbe ispirare molti.

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