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Cerimonie Paralimpiche invernali a Milano Cortina 2026, il grande annuncio

Milano Cortina 2026 si prepara per le Cerimonie Paralimpiche, un evento che promette emozioni e inclusione.

Il countdown per i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 è ufficialmente iniziato. A solo cinquanta giorni dall’apertura, la Fondazione Milano Cortina ha svelato a Venezia i temi creativi e le visioni artistiche che caratterizzeranno le Cerimonie di Apertura e Chiusura. Si preannunciano eventi di grande impatto, in grado di lasciare un segno indelebile nel panorama del Movimento Paralimpico.

La presentazione a Venezia

Il 15 gennaio 2026, presso il prestigioso Palazzo Balbi, si è tenuta una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo politico e sportivo. Tra i relatori, il Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e il Chief Brand and Communications Officer del Comitato Paralimpico Internazionale, Craig Spence. Questo incontro ha rappresentato un momento simbolico per il futuro delle Paralimpiadi, sottolineando l’importanza di un evento che va oltre lo sport, abbracciando valori di inclusione e coraggio.

Il tema delle cerimonie

Il tema scelto per la cerimonia di apertura è ‘Life in Motion’, che riflette l’idea di vita e cambiamento. Questo titolo racchiude la visione di un evento che non solo celebra lo sport, ma promuove anche una nuova percezione della disabilità. La Cerimonia di Apertura, fissata per il 6 all’Arena di Verona, si distingue per il suo valore artistico e culturale, essendo ospitata in un sito patrimonio dell’UNESCO.

Dettagli dell’evento

Numerosi talenti italiani e internazionali parteciperanno all’evento. Tra i nomi già confermati, spiccano il leggendario batterista dei Police, Stewart Copeland, e il trio di produttori musicali Meduza. Questi artisti contribuiranno a creare un’atmosfera indimenticabile, unendo la musica all’arte contemporanea, con omaggi a scultori di fama come Jago e Emilio Isgrò.

Un evento di inclusione e crescita

Le Paralimpiadi non si limitano a essere un grande spettacolo sportivo, ma rappresentano anche un’opportunità per promuovere valori di inclusione e partecipazione. Come sottolineato dal Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, le cerimonie offrono un linguaggio universale che esalta la forza e la determinazione degli atleti. Orietta Bertò, atleta di wheelchair curling e ambassador dell’evento, ha evidenziato come queste Olimpiadi rappresentino un racconto collettivo di possibilità e talento.

Il coinvolgimento della comunità

La cerimonia di chiusura, che si terrà il 15 all’Olympic Stadium di Cortina, avrà come tema ‘Italian Souvenir’. Questo concetto mira a catturare l’essenza dei ricordi e delle emozioni condivise durante i Giochi. Non sarà solo la conclusione di un evento, ma un viaggio visivo che celebrerà le esperienze vissute, unendo atleti, volontari e tifosi in un grande album interattivo di ricordi.

In conclusione, i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si preannunciano come un evento unico, non solo per le competizioni sportive, ma anche per le emozioni e i messaggi di inclusione che porteranno. Con l’85% dei biglietti a prezzi accessibili, è un’occasione da non perdere per vivere la magia di questo evento straordinario.

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