Scopri come l'Olimpia Milano ha subito una sconfitta nel finale contro la Stella Rossa in una partita avvincente e ricca di emozioni. Analizziamo i momenti chiave e le strategie che hanno portato a questo risultato emozionante.

Argomenti trattati
Il 15 gennaio 2026 ha segnato una giornata difficile per l’Olimpia Milano, che ha subito una sconfitta sorprendente contro la Stella Rossa Belgrado, con un punteggio finale di 104-96. Questo risultato ha lasciato increduli gli appassionati di basket e i tifosi milanesi, specialmente dopo un inizio promettente.
La partita si è svolta all’Allianz Cloud di Milano, dove i biancorossi hanno iniziato con slancio, ma non sono riusciti a mantenere il controllo nei momenti decisivi. Di seguito, vengono analizzate le prestazioni individuali e i punti chiave della partita.
Analisi delle prestazioni individuali
La prestazione collettiva dell’Olimpia è stata caratterizzata da alti e bassi, con alcuni giocatori che hanno brillato mentre altri hanno faticato a trovare il giusto ritmo. Di seguito, i giocatori che meritano di essere messi in evidenza.
Shields e il suo impatto offensivo
Capitan Shields ha messo a segno un’impressionante prestazione da 22 punti in soli 18 minuti di gioco. Il suo talento offensivo è stato evidente, ma la sua uscita per falli a meno di cinque minuti dalla fine ha segnato una svolta nel corso della partita. Senza di lui, l’Olimpia ha perso incisività in attacco.
Le difficoltà di Brooks e Ellis
Al contrario, Brooks e Ellis hanno vissuto una serata complicata. Brooks, dopo un periodo di prestazioni eccezionali, ha segnato solo 10 punti, mentre Ellis ha chiuso con un deludente 8 punti. Entrambi hanno mostrato segni di vulnerabilità, specialmente in difesa, dove sono stati spesso superati dai giocatori avversari.
Strategia e decisioni del coach
Il coach Poeta ha affrontato una situazione difficile durante la partita, in particolare nel momento in cui la Stella Rossa ha iniziato a rimontare nel quarto finale. La sua strategia, inizialmente efficace, ha mostrato evidenti lacune, soprattutto nella gestione delle rotazioni e nella scelta dei momenti per utilizzare i time-out.
Un finale da dimenticare
La squadra ha subito un parziale di 34 punti nell’ultimo quarto, evidenziando la difficoltà nel mantenere concentrazione e lucidità nei momenti decisivi. Dopo un terzo quarto in cui sembrava poter controllare la partita, l’Olimpia ha completamente ceduto, permettendo agli avversari di capitalizzare ogni errore.
Prospettive future
Questa pesante sconfitta rappresenta un campanello d’allarme per l’Olimpia Milano, che deve riflettere sulle proprie strategie e sulla preparazione dei giocatori per le prossime sfide. Con un record di 11-11 in Eurolega, la squadra deve concentrarsi per recuperare terreno e tornare a vincere.
Il prossimo incontro sarà fondamentale per raddrizzare la rotta. È essenziale che i giocatori chiave tornino a esprimere il loro potenziale. La partita contro la Virtus Bologna si preannuncia cruciale per le ambizioni di play-off dell’Olimpia.





