Anita Villa, storica presidente della Croce Viola, è scomparsa dopo una breve malattia, lasciando un'eredità inestimabile e un impatto duraturo nella comunità. La sua dedizione e il suo impegno nel volontariato hanno ispirato innumerevoli persone, contribuendo a migliorare la vita di molti.

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La comunità di Rozzano è in lutto per la scomparsa di Anita Villa, figura che ha rappresentato un faro di speranza e impegno nel mondo del volontariato. A 75 anni, Anita si è spenta dopo una breve malattia, lasciando un vuoto profondo nella vita di molti cittadini e volontari che l’hanno conosciuta e apprezzata.
La sua carriera nella Croce Viola è iniziata nel 1999 e, per oltre un decennio, ha ricoperto il ruolo di presidente durante un periodo critico per l’associazione e per il sistema di emergenza-urgenza regionale. Sotto la sua guida, la Croce Viola ha affrontato sfide significative, adattandosi ai cambiamenti e mantenendo sempre al centro il benessere della comunità.
Un’eredità di dedizione e innovazione
Anita ha affrontato le difficoltà economiche dell’associazione con una determinazione invidiabile. Grazie alla sua leadership, la Croce Viola ha trovato nuove fonti di finanziamento e ha avviato collaborazioni con le istituzioni locali, permettendo così un’espansione dei servizi offerti. La sua visione ha portato a un cambiamento significativo, con il trasferimento della sede vicino all’Humanitas, un passo fondamentale per avvicinare l’associazione ai cittadini.
Valori che ispirano
Il suo impegno non si limitava solo alla Croce Viola. Anita era attivamente coinvolta in numerose iniziative sociali, come il Market Solidale e la biblioteca di Cascina Grande. La sua passione per il volontariato e il desiderio di aiutare gli altri hanno ispirato innumerevoli persone a unirsi a queste cause. Luca Paparella, ex vice presidente dell’associazione, ha descritto Anita come una donna generosa e instancabile, sottolineando che “dobbiamo a Anita un’infinita riconoscenza”.
Un tributo alla sua memoria
La scomparsa di Anita lascia un’eredità indelebile nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerla. La sua capacità di unire le persone e di far emergere i valori di altruismo e onestà ha segnato profondamente la storia del volontariato a Rozzano. La comunità si prepara a dare l’ultimo saluto a questa grande donna, un vero e proprio pilastro della società locale.
I funerali di Anita Villa si terranno sabato mattina alle ore 10.30 presso la chiesa di S. Angelo. Una cerimonia che non sarà solo un addio, ma anche un momento per celebrare la sua vita e il suo straordinario contributo alla comunità. Lascia la figlia Stefania, il marito e i suoi adorati nipotini, che porteranno nel loro cuore il ricordo di una nonna speciale.





