Un caso intricato avvolge la morte di Silvana Damato, trovata nella sua vasca da bagno. Analizziamo gli sviluppi delle indagini.

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Il caso della morte di Silvana Damato, ex tabaccaia di 69 anni, ha scosso il quartiere di Bruzzano a Milano. Ritrovata senza vita nella sua vasca da bagno l’8 agosto, le indagini hanno preso una piega inquietante. A distanza di quasi quattro mesi, i Ris sono tornati a effettuare un sopralluogo nell’appartamento della donna, evidenziando come il mistero non sia stato ancora risolto.
Le prime analisi autoptiche hanno rivelato evidenti segni di violenza sul suo corpo, tra cui tumefazioni agli occhi e ferite sul volto, portando gli inquirenti a considerare l’ipotesi di un omicidio. Tuttavia, la causa ufficiale della morte è stata indicata come annegamento, complicando ulteriormente la comprensione di quanto accaduto.
Elementi chiave delle indagini
Un elemento cruciale che ha attirato l’attenzione è stata la scoperta della porta chiusa dall’esterno e il mistero del mazzo di chiavi scomparso. Questi indizi fanno pensare che Silvana non fosse sola al momento della sua morte. È possibile che una persona conosciuta le abbia inflitto una tale violenza, costringendola a rimanere sott’acqua fino all’ultimo respiro?
Le piste investigative
Le indagini si sono avventurate in diverse direzioni. La prima pista esplorata è quella passionale, anche se gli inquirenti hanno riscontrato che la donna non avesse relazioni sentimentali dopo la morte del marito. Un’altra possibilità è rappresentata da un conflitto con i vicini, potenzialmente legato alla sua passione per il canto, che potrebbe aver infastidito qualcuno.
Un ulteriore aspetto che ha destato preoccupazione è la scomparsa di una somma consistente di denaro dal conto di Silvana, stimata tra 40.000 e 50.000 euro. Questo elemento fa ipotizzare un movente economico che complica ulteriormente la situazione. Il silenzio della Procura, che evita di rilasciare dichiarazioni, ha accresciuto l’atmosfera di mistero attorno al caso.
Il ruolo dei Ris e delle indagini forensi
Il ritorno dei Ris nel luogo del delitto ha permesso di raccogliere ulteriori prove e tracce ematiche, che erano già state catalogate in un sopralluogo precedente. Queste evidenze potrebbero rivelarsi decisive per comprendere la dinamica degli eventi e per stabilire eventuali responsabilità.
Riflessioni finali
Il caso di Silvana Damato continua a sollevare interrogativi e a richiedere risposte. La comunità di Bruzzano è in attesa di sviluppi, sperando che la verità possa emergere da un giallo che sembra non avere fine. La lotta per la giustizia per Silvana è solo all’inizio, e le indagini sono destinate a proseguire.




