Un incontro casuale si trasforma in un'operazione di polizia in un ristorante.

Argomenti trattati
Un incontro inaspettato
La serata sembrava promettente per un gruppo di poliziotti della Squadra investigativa del Commissariato di Sesto San Giovanni, che si erano riuniti per una cena conviviale in un ristorante locale. Tuttavia, il destino aveva in serbo per loro un imprevisto che avrebbe cambiato il corso della serata. Mentre attendevano l’arrivo di un amico, la loro attenzione è stata catturata da un uomo che si muoveva in modo sospetto nei pressi del locale. Questo individuo, un 53enne italiano, si è rivelato essere un noto spacciatore, già conosciuto dalle forze dell’ordine per i suoi precedenti legati alla droga.
Un’operazione improvvisata
Nonostante non fossero in servizio, i poliziotti hanno subito riconosciuto la situazione potenzialmente pericolosa. L’uomo, accortosi della presenza degli agenti, ha accelerato il passo, un comportamento che ha destato ulteriori sospetti. Gli investigatori, in abiti civili, hanno deciso di intervenire e controllare il motivo di quella fretta. La loro intuizione si è rivelata corretta: addosso all’uomo sono stati trovati 112 grammi di cocaina, una quantità significativa che ha giustificato l’immediato arresto.
Le conseguenze legali
Il pusher è stato portato davanti al Tribunale di Monza per il processo per direttissima, dove il giudice ha convalidato il fermo e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa della prossima udienza fissata per il mese successivo. Questo episodio mette in luce non solo l’impegno costante delle forze dell’ordine nella lotta contro il traffico di stupefacenti, ma anche come, a volte, le situazioni più ordinarie possano trasformarsi in operazioni di polizia. La cena che i poliziotti avevano programmato è stata annullata, sostituita da un veloce kebab, ma la loro dedizione al dovere rimane inalterata.