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Occupato anche il liceo Cremona-Zappa: “Ci riappropriamo di questi spazi”

La protesta degli studenti contro l'introduzione della seconda prova e l'alternanza scuola-lavoro

gli studenti occupano il liceo Cremona-Zappa, le motivazioni

Nella mattinata di lunedì 21 febbraio è stato occupato il liceo Cremona-Zappa di viale Marche.

Occupato il liceo Cremona-Zappa: il comunicato Instagram

Alle ore 7.45, un gruppo di studenti ha deciso di posizionarsi sulle scale dell’istituto dando vita a un’assemblea nel cortile.

Una volta giunta al termine è stata presa la decisione di occupare l’istituto. L’occupazione dovrebbe durare una settimana.

Gli studenti hanno diffuso un comunicato su Instagram per spiegare le ragioni della scelta: Nessuno conosce meglio di noi cosa hanno portato questi anni di pandemia: buchi didattici, apatia, assenza di socialità, abbandono scolastico e aumento fortissimo del disagio psicologico. Giriamo per una scuola che non è più nostra, solo per venire ricoperti di valutazioni prive di significato.

Una scuola che dovrebbe formarci, fornirci gli strumenti per capire ed emanciparci, e invece non stimola in nostro pensiero critico e sempre più spesso insegue già le esigenze del mercato del lavoro. Un modello di scuola che promuove la competizione tra di noi, coerentemente all’individualismo imperante di questa società”.

Occupato il liceo Cremona-Zappa: le motivazioni

Tra le motivazioni che hanno portato all’occupazione spiccano l’introduzione della seconda prova all’esame di maturità e l’alternanza scuola-lavoro.

Gli attivisti vogliono riappropriarsi dei propri spazi, avere la possibilità di confrontarsi e informarsi su temi come inclusività, attualità, ambiente, politica, sessualità e affettività. “Ci autogestiamo rendendo gli studenti/esse protagonisti attivi”.

Occupato il liceo Cremona-Zappa: le altre occupazioni

Quella del liceo Cremona-Zappa è una delle tante occupazioni meneghine. Nelle settimane precedenti, gli studenti avevano occupato il Beccaria, il Carducci, il liceo scientifico Vittorio Veneto, il Parini e il Bottoni.

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