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Le difficoltà dei ristoranti di Milano: manca il personale e la voglia di lavorare

L'eco del covid si fa ancora sentire, ma questa volta non ha tutte le colpe legate alle difficoltà dei ristoranti di Milano: è il personale che manca.

ristoranti milano

Le difficoltà dei ristoranti a Milano non ruotano soltanto attorno al covid, c’è un altro fenomeno che si è manifestato negli ultimi tempi sempre più – anche se non si tratta di una novità – e a metterlo nero su bianco è una ristoratrice della città.

A Milano i ristoranti sono in difficoltà: ma non è il covid la causa, è il personale

Nelle nostre città possiamo ormai trovare in ogni angolo ristoranti e luoghi dedicati al cibo, che rimane quella cosa che da sempre unisce di più: tuttavia, non molti sono al corrente della situazione di difficoltà in cui si trovano i ristoratori di Milano, e questa volta la colpa non è del covid – almeno in parte – ma la ricerca del personale.

La proprietaria del ristorante Pont de Ferr, un posto ormai storico sito in Porta Ticinese, Maida Mercuri ha voluto far chiarezza sull’aria che si respira nell’ultimo periodo, che ha dell’assurdo.

Ristoranti di Milano: la difficoltà di trovare personale

Ebbene sì, una delle principali difficoltà che stanno riscontrando i ristoranti di Milano è quella di trovare il personale di sala e anche di cucina. La stessa ristoratrice Mercuri ha raccontato di essere stata più volte costretta a respingere prenotazioni, proprio a causa della mancanza di persone che potessero gestirle.

Quello che lascia esterrefatti è la mancanza di interesse verso questo lavoro, che sembra non avere risonanza nel mercato e che, più di qualche volta, si richiede di svolgere in nero per avere maggiori libertà.

A farle eco ci sono anche altri ristoratori di locali altrettanto storici di Milano, come Michele De Liguoro di Rovello 18 e Emma Marveggio di Sciatt à Porter, che si sono sentiti costretti a chiudere durante alcuni giorni della settimana a pranzo.

Le difficoltà dei ristoranti di Milano a trovare personale: le risposte dell’Epam

A rispondere alle difficoltà vissute da alcuni – molti – ristoranti di Milano nell’ultimo periodo c’è il presidente Epam Lino Stoppani, ma la risposta è negativa, perché parla di centinaia di migliaia di occupati dileguati e prevede una situazione ancor più tragica nel futuro prossimo, con 150mila richieste di personale da parte delle sale e l’impossibilità di reperirne almeno la metà.

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