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Limitazioni diesel Euro 4 a Milano: tutto rimandato al 2021

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Il blocco dei motori diesel a Milano è stato posticipato, come in tutta la Lombardia, al gennaio 2021: tra le motivazioni l'emergenza sanitaria.

Blocco traffico milano
Blocco traffico milano

I veicoli Diesel potranno ancora circolare in città e in tutta la Lombardia, perché le limitazioni diesel euro 4 a Milano previsto per il primo ottobre 2020 viene posticipato al 2021. A pesare diversi fattori, tra cui anche l’emergenza Coronavirus e la rinnovata necessità di potersi spostare autonomamente, evitando assembramenti.

A farlo sapere è la Regione Lombardia che in una nota avverte: “conferma il rinvio dell’entrata in vigore delle nuove limitazioni all’11 gennaio 2021, rispetto alla data prevista del 1° ottobre 2020, in relazione all’emergenza Covid.“ Vediamo cosa succederà dall’11 gennaio 2021 e approfondiamo le motivazioni di questa scelta.

Limitazioni ai diesel a Milano

A partire dall’11 gennaio 2021 ci sarà il blocco dei motori diesel euro 4 a Milano e in tutta la Lombardia.

In particolare per Milano e tutti i comuni che rientrano nella fascia 1 il blocco prevede che:”a partire dall’11 gennaio 2021 i diesel Euro 4 senza Filtro anti particolato Fap , nel semestre invernale, non potranno circolare dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30. I diesel Euro 3 e i veicoli a benzina Euro 1 nei comuni di Fascia 1 e 2 saranno limitati tutto l’anno, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30.“ Resta però in vigore il sistema move-in che da la possibilità di ottenere delle deroghe dalla Regione in cambio del controllo delle proprie emissioni tramite l’istallazione di una smart box sul veicolo.

A farlo sapere è l’assessore all’ambiente e clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo che commenta così:”La decisione è stata assunta dalle Regioni del Bacino Padano a luglio, in seguito alle valutazioni emerse dagli effetti causati dall’emergenza sanitaria. In particolare il riferimento è alla riduzione delle emissioni complessive rispetto all’ordinario dovuta al lockdown e al persistere dello stato di emergenza fino al 15 ottobre. Inoltre vi è l’incertezza economica, i vincoli legati all’uso del trasporto locale e la persistenza dello smartworking.

Ultimo ma non ultimo – ha ricordato l’assessore – a favore di questo rinvio si era espresso il Consiglio regionale con la delibera 1022 del 21 aprile 2020.”

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