×

Affitto e Coronavirus: contributo per chi è in difficoltà a Milano

Condividi su Facebook

Saranno 3 i milioni di euro da destinare alle famiglie di Milano che si trovano in difficoltà con l'affitto a causa dell'emergenza Coronavirus.

Il Comune di Milano ha previsto un fondo per aiutare i cittadini in difficoltà con il pagamento dell’affitto a causa dell’emergenza Coronavirus. Il fondo ammonta a quasi 3 milioni di euro, ma potrà essere incrementato sulla base di ulteriori finanziamenti.

L’agenzia sociale per la locazione convenzionata MilanoAbitare permetterò l’erogazione di 1.500 euro una tantum a famiglia, fino a esaurimento risorse.

Affitto e Coronavirus, l’aiuto del comune di Milano

“Con questa prima misura vogliamo andare incontro alle famiglie che l’emergenza ha messo maggiormente in crisi spiega l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti -. Chi ha sofferto una perdita di una persona cara o il suo ricovero, chi non ha potuto lavorare e quindi ha subito un crollo verticale del reddito.

L’intenzione è anche quella di evitare il prodursi di procedimenti di sfratto per morosità da parte dei proprietari. Uno sforzo di attenzione verso categorie di persone potenzialmente impoverite a causa dell’emergenza e tradizionalmente escluse dal radar del welfare pubblico. Un aiuto concreto per alleviare il peso di una situazione in cui pensiamo si trovino diversi concittadini”.

I requisiti necessari da presentare sono: essere residenti a Milano senza essere proprietari di alcuna abitazione in Lombardia; attestazione Isee fino a 26mila euro da presentare entro il 30 giugno. In più bisogna essere titolari di un contratto di locazione da almeno un anno e non essere sottoposti a procedure di rilascio. Inoltre saranno presi in considerazione altri criteri legati all’emergenza Coronavirus. La cessione, riduzione o assenza dell’attività lavorativa, il ricovero ospedaliero per sintomi da Covid-19 o il decesso di un componente della famiglia.

Sulla graduatoria incideranno anche l’essere autonomi o precari, al termine e in cerca di occupazione. La domanda potrà essere inoltrata entro e non oltre le 12 del 20 maggio 2020. Nel frattempo Palazzo Marino cerca anche di capire come poter aiutare le famiglie con bambini durante l’estate del 2020.

Scrivi un commento

1000

Leggi anche