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Racket delle mimose, la nuova video inchiesta di Sos Racket e Usura

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Domani sarà la Festa della Donna e l’associazione Sos Racket e Usura ha lanciato un allarme sul cosiddetto ‘racket della mimosa’. Questa mattina infatti centinaia di venditori si sono accalcati ai cancelli del mercato dei fiori fin dalle prime ore della mattina per comprare all’ingrosso le piantine di mimosa che domani saranno vendute agli incroci e per strada.

Si tratterebbe, come riporta RadioLombardia, di un business milionario, prevalentemente in nero, che coinvolge centinaia di immigrati clandestini. 

Spiega sul sito di Sos Racket e Usura Frediano Manzi:

“Già alle otto di mattina ci sono almeno 50 cittadini del Bangladesh in attesa fuori dai cancelli del mercato dei fiori di via Lombroso a Milano che apriranno al pubblico alle 9.30. Sono con Paola Bacchiddu, giornalista de LINKIESTA, con la quale di lì a poco incominceremo a documentare questo scandalo vergognoso ed ignobile che si consuma nella nostra città.

Alle 8.30 gli extracomunitari clandestini sono già 150 ed alle nove sono già oltre 300. Nel frattempo arriva una pattuglia della Guardia di Finanza che 200 metri più avanti ferma il furgone di un fiorista per un controllo. Quando alle 9.20 i clandestini sono diventati oltre 600 che si accalcano fuori dai cancelli azioniamo le telecamere nascoste e ci mischiamo in questa bolgia. Un vigile urbano mi riconosce e mi saluta.

Io gli chiedo : ‘E’ mai possibile che questo scandalo che si consuma quotidianamente da 10 anni alla luce del sole davanti a tutti non c’ è maniera di poterlo bloccare?’ La sua risposta è lapidaria:” Caro Frediano, sono due anni che faccio esposti, segnalazioni, fotografie, al Comune di Milano al mio Comando e alla SOGEMI, ma tutti se ne fregano’. Gli chiedo se li ha informati anche del fatto che la maggioranza di loro sono clandestini e privi di licenza: ‘Certo ho scritto tutto ma loro se ne fregano’ […] E adesso passiamo ai numeri.

20.000 cartoni di mimosa venduti in un giorno ad una media di 22 euro fanno la cifra stratosferica di 440.000 euro, e tenendo conto che ogni cartone rende mediamente, attraverso la vendita, 80 euro, il volume complessivo dell’ evasione fiscale consumata in un giorno è di 3 milioni e 520 mila euro”

Di seguito la video inchiesta.
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