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Sito chiuso per mafia: Milano abbandona di nuovo Frediano Manzi e Sos Racket e Usura, sito oscurato per protesta

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"Avete fatto male a chiamare i carabinieri. Perché io quello che devo fare lo farò, ditelo pure al signor Manzi"

Questo è quello che ha detto un anonimo interlocutore nel corso dell'ennesima telefonata minatoria. E' stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Frediano Manzi ha deciso di oscurare per protesta il sito della sua associazione, Sos Racket e Usura.

Manzi ha paura: le sue denunce non vengono ascoltate dalle istituzioni cittadine, che lo hanno lasciato sempre solo. Leggiamo su IlFattoQuotidiano che per Manzi le ultime ventiquattro ore sono state terribili: due giorni fa ignoti hanno squarciato le ruote delle sue due auto. Inoltre dopo la sua denuncia del racket delle pompe funebri Manzi aveva ricevuto una pesante telefonata di insulti.

Ma le minacce subìte in questi anni sono tantissime: nell'ottobre 2009 qualcuno aveva sparato contro il suo chiosco di fiori a Parabiago; nel dicembre 2009 un pacco bomba era stato ritrovato davanti alla sua casa di Nerviano e nel febbraio 2010 un suo furgone era stato dato alle fiamme. Dalle istituzioni il silenzio più assoluto.

Quasi si cercasse volontariamente di ignorare una situazione che potrebbe offuscare quella bella immagine di Milano patinata e modaiola.

Non è bastato scendere di nuovo in piazza, in piazzetta Capuana a Quarto Oggiaro, per far sì che le istituzioni si svegliassero da questo inspiegabile torpore.

Vi ricordate cosa vi avevamo raccontato di via Padre Luigi Monti, una delle zone interessate dal racket degli alloggi abusivi?

Perchè chi si impegna ogni giorno in prima persona per difendere i cittadini onesti e chi cade nelle grinfie della criminalità organizzata deve subire tutto questo?

Manzi dà fastidio a troppe persone.

Giulio Cavalli, capogruppo Idv, cerca di spiegare il perchè:

"Frediano Manzi è uno di quei tipi umani che difficilmente riesce a farsi voler bene dalla politica: parla troppo, scrive nomi e cognomi e spesso finisce per mettere il dito nelle piaghe di una Milano che preferirebbe non sapere"

E conclude amaramente:

"Vedrai che alla fine l'odore di elezioni su Milano trasformerà tutti (da una parte e dall’altra) in paladini in tua difesa almeno fino al ballottaggio"

Ci dispiace molto che Frediano abbia preso questa decisione.

Sarebbe interessante conoscere l'opinione del Sindaco e del vicesindaco, assessore alla Sicurezza.

Sicurezza, appunto.

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