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Strisce blu: fronte bipartisan dell'hinterland contro il Comune di Milano, che privilegia i residenti sui pendolari

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Nei giorni scorsi molti di voi hanno commentato un vecchio post sulle odiatissime strisce blu. Odiatissime, s'intende, da chi per lavoro deve recarsi a Milano e pur volendo non può usufruire dei mezzi pubblici. Oppure da chi utilizza i mezzi pubblici ma per motivi di lavoro qualche volta ha bisogno dell'auto (ogni riferimento a blogger presenti e autori di questo post è puramente casuale).

Sembra che il Comune di Milano aspetti proprio l'estate per effettuare questi provvedimenti, quando i pendolari non vanno al lavoro. Al ritorno dalle ferie, toh, la sorpresa color puffo. L'hanno fatto ad agosto 2007 e nel 2009 come potete leggere nei nostri vecchi post. Perchè non replicare nel 2010 si saranno detti?

"E che posso farci, io?" ha detto De Corato come leggiamo sul Corriere. "I pendolari tolgono spazio ai residenti e i residenti si lamentano.

Io devo difendere i milanesi…". Parafrasando come fa Riccardo Spiga di Teleipnosi con la sua divertente rubrica Parla come mangi i Milanesi, residenti (votanti, e guarda un po' l'anno prossimo ci sono le Comunali) vengono prima di tutto. Chi abita nell'hinterland si attacchi al famoso tram.

Il Comune sembra non ascoltare le rimostranze dei sindaci 'nemici', come quello di Sesto San Giovanni, Giorgio Oldrini ("In questi giorni è rincarato anche il costo del 'nostro' abbonamento settimanale Atm.

Da un lato Letizia Moratti dice di voler favorire il mezzo pubblico, dall'altro punisce i pendolari"), ma anche quelle del sindaco Pdl Roberto Zucchetti, primo cittadino di Rho ("La sosta regolamentata è uno strumento che va usato insieme ad altri. Milano sta sbagliando gravemente. Il Comune applica la tariffa di 1 euro al metrò in tutto il territorio cittadino; fuori, lo fa pagare molto di più; 2,10 euro da Rho-Fiera al centro di Milano è un prezzo assurdo, che lancia un segnale a tutti: entrate in macchina in città, e poi prendete la metropolitana, vi costa meno").

A pensarla così siete anche voi lettori. Riportiamo qui sotto alcune delle vostre testimonianze:

Le strisce blu sono arrivate, e non colpiscono solo chi usa il quartiere come parcheggio per prendere la metropolitana e andare in centro. Tutti i lavoratori del Centro Commerciale Bonola, ed altri esercizi di zona, si trovano oggi obbligati a raggiungere il quartiere per lavoro (non per andare altrove), senza poter più parcheggiare senza rimetterci altri soldi.

Molti di questi lavoratori abitano fuori Milano in paesi che non offrono mezzi pubblici per raggiungere il quartiere in tempi decenti. Impiegare un'ora e mezza o anche due per andare al lavoro è indecente. Chi lavora nel quartiere offre un valore aggiunto al quartiere stesso sia come lavoratore sia come consumatore, in cambio non ha alcuna agevolazione. E non parliamo del centro di Milano dove di parcheggio non ce n'è, ma di un quartiere periferico con tantissimo spazio per la sosta. L'unica soluzione è cercarsi un nuovo impiego nella propria zona di residenza: insomma arrangiatevi… come al solito.

Sono dei maledetti… e dice bene chi dice che le strisce blu inquinano, almeno avessero la decenza di non dire che lo fanno per il traffico o per l'ambiente, perché sarà un disastro. Vessare chi abita in periferia è scandaloso, vessare chi DEVE usare l'auto (non può, ma potrebbe anche farne a meno) è scandaloso. Oltretutto punire chi vuole parcheggiare vicino ai metrò non farà altro che produrre ancora più traffico e smog: perché se voglio andare in  centro devo pagare 1,20 € di parcheggio più 2 € di a/r di metrò? Userò la macchina, sarò più comodo e pagherò 1,50 € alla fine mi conviene. con buona pace del traffico, dello smog, e di quel manipolo di ignoranti che stanno al comune di milano. Che schifo.

E' una indecenza, se io devo andare a curare o prendere i miei nipoti a scuola o alle materne devo pagare?????????????? se i miei figli con i nipoti mi vengono a trovare , devono pagare?????????? e tutto ciò con il beneplacido di palazzo marino,non basta tutte le tasse che paghiamo , ci tassano anche sugli affetti . Cosa ne dice cara Letizia Moratti ???? 

L'utente che ha commentato con il nick Bisax sul suo blog racconta di un interessante scambio di mail sulle strisce blu con un consigliere comunale dell'opposizione, del quale ha omesso il nome. Sappiamo però che non è stato troppo gentile nella sua risposta.

L'avanzata intanto procede implacabile: la sosta a pagamento coprirà da Calvairate a Porta Vittoria e Città Studi, da Molino Dorino a Bonola, al Qt8.

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