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Lambro, torna l'incubo petrolio: avvistate nuove macchie oleose

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Lo scorso febbraio nel Lambro si riversarono 15mila metri cubi di gasolio e petrolio combustibile fuoriusciti dai depositi dell’ex raffineria Lombarda Petroli di Villasanta, un impianto in attesa di riqualificazione, vicino a Monza.

A distanza di cinque mesi, si teme nuovamente l'orrore, etichettato, senza esagerazioni, sin dai primi giorni successivi all'evento, come "disastro ecologico".

Nei giorni scorsi – informa Repubblica – macchie oleose, probabile risultato del lavaggio di qualche cisterna, sono state avvistate all'interno del Parco di Monza, all'altezza del ponte di viale Cavriga.

Questa volta, fortunatamente, grazie alle guardie ecologiche che hanno provveduto tempestivamente a isolare il danno, installando due barriere oleoassorbenti e una quindicina di cuscinetti per contenere gli olii industriali, non sarà necessario intervenire con opere di bonifica.

Il danno, quindi, dovrebbe essere limitato.

Tuttavia, il Lambro resta un fiume in costante pericolo di vita, come sottolineano Dario Allevi, presidente della Provincia, e Fabrizio Sala, assessore all'Ambiente:

"A distanza di pochi mesi dal disastro della Lombarda Petroli, il Lambro resta in pericolo. Anche in questo caso l'incidente è stato provocato da persone irresponsabili che considerano il fiume come una vera e propria discarica. Lovoreremo insieme alle forze dell'ordine perché vogliamo al più presto nomi e cognomi dei colpevoli: intanto i nostri uomini stanno concludendo gli interventi per bonificare l'area e contenere la macchia oleosa".


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