×

Paolo Massari proclama la sua innocenza, il Pdl si riavvicina a Letizia Moratti

Condividi su Facebook

Paolo Massari ha lasciato ufficialmente la carica di assessore all'Ambiente e le sue deleghe, ritornano al sindaco Moratti che, spiega una nota del Comune, "provvederà a inviare al presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri e al prefetto Gianvalerio Lombardi le dimissioni dell'assessore".

L'ex assessore insiste sulla sua estraneità dai fatti di cui è accusato e chiede di potersi difendere. Intanto ieri il caso di Massari è arrivato anche in consiglio comunale: i consiglieri del Pdl si sono schierati in difesa del sindaco Moratti – che non si è presentato in aula – , mentre Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd, ha attaccato:

"Letizia Moratti venga in aula a spiegarci quello che è successo, ma soprattutto a dirci perché, se sapeva da giorni di queste accuse infamanti, ha coperto la vicenda finché non è arrivata ai giornali"

La consigliera di Rifondazione e presidente della commissione Pari Opportunità Patrizia Quartieri ha sferrato il colpo:

"Sono profondamente amareggiata come cittadina che questo consiglio sia stato svillaneggiato dall'assenza del sindaco e degli assessori"

Così Carmela Rozza del Pd:

"Il problema è che potremmo anche plaudire alla decisione del sindaco che tutela la dignità delle donne.

Peccato che non si è degnata di venirci a spiegare che cosa è successo e che cosa sta succedendo"

Il consigliere Basilio Rizzo ha commentato:

"Il sindaco ha preso una posizione netta, evidentemente perché aveva le ragioni per farlo. Il problema è stato che poi un pezzo del suo partito e gli organi di informazione che lo sostengono l'hanno attaccata per questo. Molti si stanno accanendo sull'anello debole della catena, che è una dipendente interna con un contratto in scadenza.

Ma nessuno parla delle diplomatiche norvegesi"

Il capogruppo della Lega, Matteo Salvini, infine ha giudicato "ineccepibile" la scelta del sindaco.

Leggi anche

Contents.media