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Dal 4 al 18 giugno torna a Milano l'Odin Teatret con un cartellone ricco di appuntamenti

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E' dedicata all'Odin Teatret, la formazione danese fondata da Eugenio Barba a Holstebro, la rassegna di spettacoli promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune che si svolgerà a Milano dal 4 al 18 giugno.

La manifestazione, cui collaborano Piccolo Teatro, Teatridithalia e fondazione Casa della Carità, è un omaggio a una delle formazioni storiche del teatro europeo, che ha segnato la scena del secondo Novecento col proprio linguaggio espressivo e un´idea di teatro come arte e scambio, impegno e dialogo tra culture.

"Il ritorno dell'Odin Teatret a Milano – spiega l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory rappresenta il riproporsi di una domanda fondativa che Eugenio Barba riprendeva dalla lezione di Jerzy Grotowski: che cosa vogliamo farne del teatro? Una questione non banale e per nulla scontata a cui occorre, credo, dare risposta, specialmente oggi nella complessità dei mutati scenari storici, antropologici, economici, tecnologici. Perché il teatro è incentrato sull'uomo e sulle relazioni, è esperienza comunitaria, di condivisione, è luogo di ‘disciplina' e, al tempo stesso, di libertà".

 

"È – continua Finazzer Flory – rito collettivo capace talvolta di innescare conoscenza, sempre sentimenti. È amore e passione per il lavoro di scavo sulla psicologia, sul gesto, sul corpo dell'attore, sullo spazio, sulla vita. E l'intera opera di Eugenio Barba incarna straordinariamente questi principi".

Al Piccolo Teatro Strehler, dal 4 al 13 giugno, andrà in scena Il sogno di Andersen, uno spettacolo che mescola e sovrappone brani tratti da scritti "personali" di Andersen, spunti dalla sua vita e brevi messinscene di singole fiabe.

Nella Sala Fassbinder del Teatro Elfo Puccini saranno proposti pièce e assoli di due storiche protagoniste dell'Odin Teatret: Judith (16 giugno) di Roberta Carreri e Eugenio Barba, Itsi bitsi (17 giugno) e Il libro di Ester (18 giugno) di e con Iben Nagel Rasmussen.

Judith è un monologo sulla violenza e la vulnerabilità, filtrato attraverso la storia biblica, in Itsi Bitsi l'attrice ricorda le esperienze vissute negli anni Sessanta.

Infine Il libro di Ester, dedicato a chi piomba nel tunnel dell'alzheimer.

Un dialogo tra madre e figlia che si nutre di ricordi, ostinatamente cercati e rievocati.

Al Teatro Elfo Puccini e alla Casa della Carità sono invece in programma laboratori con attori e attrici della compagnia e due incontri che offriranno al pubblico l'opportunità di confrontarsi direttamente con la storia e l'esperienza dell'Odin Teatret: alla Casa della Carità, sabato 5 giugno, alle ore 15.30, lectio magistralis di Eugenio Barba dal titolo "La nave dei folli", introdotta da Finazzer Flory; alla Sala Bausch del Teatro Elfo Puccini, venerdì 18 giugno, alle 18, presentazione del libro di Claudio Meldolesi "La terza vita di Leo" (Titivillus Editore), dedicato a Leo De Berardinis.

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