×

Indagine Santa Giulia-Montecity, perquisito il Pirellone: Grossi rinviato a giudizio e Ponzoni indagato per bancarotta

Condividi su Facebook

Neanche il tempo di stappare lo spumante per la vittoria di Formigoni, che la sede della Regione è stata presa d'assalto dagli uomini della Guardia di Finanza di Monza  – riporta il Corriere – in cerca di documenti rilevanti per l'inchiesta sul fallimento della società immobiliare "Il Pellicano", indagine correlata allo scandalo sulla bonifica dell'area di Santa Giulia.

Tra gli azionisti della società "Il Pellicano" figuravano – informa Repubblica -gli assessori regionali Massimo Buscemi, Giorgio Pozzi e Massimo Ponzoni e Rosanna Gariboldi, all'epoca dei fatti assessore provinciale a Pavia e tuttora consorte del deputato e vicecoordinatore nazionale del Pdl Giancarlo Abelli.

Mentre a Ponzoni , appena rieletto per il Pdl con il numero più alto di preferenze ottenuto nella provincia di Monza, non resta che incrociare le dita, un altro protagonista dello scandalo Santa Giulia-Montecity, Giuseppe Grossi, "il re delle bonifiche", sta trattando per patteggiare la pena a 3 anni di reclusione.

Nel gennaio scorso toccò a Maria Ruggiero, ex segretaria di Giuseppe Grossi, patteggiare e persino a Rosanna Gariboldi che ha ottenuto due anni con pena sospesa in cambio della confisca di circa 1,2 milioni di euro, soldi frutto del riciclaggio di cui l'ex assessore era accusata.

Rosanna Gariboldi venne arrestata il 20 ottobre scorso per aver fatto transitare su un suo conto corrente a Montecarlo circa 3,5 milioni di euro provenienti dalla società Green Holding di Grossi, a sua volta indagato per aver accantonato fondi neri per oltre 22 milioni di euro creati con una fatturazione fasulla, gonfiando cioè i costi delle operazioni di bonifica del quartiere Santa Giulia e facendo transitare i soldi su società off-shore aventi sede nei paradisi fiscali.

Dopo l'arresto di Grossi vennero perquisite oltre 80 società sparse in tutto il territorio nazionale sospettate di far parte di un giro di false fatturazioni per oltre 300 milioni.

In queste indagini – ne parlavamo il 23 novembre riortando un articolo del Corriere – venne rilevato un consistente ammanco nei conti della società immobiliare "Il Pellicano", della quale "facevano parte fino a qualche mese fa Rosanna Gariboldi, gli attuali assessori regionali Massimo Ponzoni (Ambiente), Massimo Buscemi (Reti e servizi) e l'ex assessore Giorgio Pozzi.

Su questa società e sulla La Perla srl immobiliare costituita da Gariboldi, Ponzoni e da altri due soci, punta il filone d'indagine per il quale lo stesso Ponzoni è stato interrogato per dieci ore dai pm come teste"

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Leggi anche