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Sul tetto della Maflow di Trezzano cinque lavoratori protestano per il loro posto di lavoro

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UPDATE! 12 gennaio
Anche i lavoratori della Novaceta di Magenta sono saliti sul tetto.

Cinque lavoratori della Maflow a Trezzano sul Naviglio sono saliti questa mattina all'alba sul tetto della fabbrica di via Boccaccio 1 per sollecitare la Bmw Italia a ripristinare gli ordini.

Gli operai fanno sapere che "ci sono trecento lavoratori senza prospettive". Sul posto si è recato il vicesindaco Oliviero Camisani, l'assessore alle attività economiche Sandro Napoletano e altri componenti della Giunta. Nei giorni scorsi, il sindaco Liana Scundi ha scritto ai colleghi dei Comuni dove risiedono i dipendenti della multinazionale per chiedere loro di mettere in atto interventi di aiuto ai lavoratori.

In merito alla protesta Walter Montagnoli dell'FlmUniti della Cub ha detto:

"Bmw deve rimettere le cose a posto, perché non si può pensare che a causa della gestione imprenditoriale disgraziata di prima siano adesso i lavoratori a pagare il conto.

E poi l’azienda automobilistica tedesca conosce benissimo gli ottimi standard qualitativi di quest'azienda, con cui lavora regolarmente da oltre dieci anni"

Domani pomeriggio alle ore 15, l'FlmUniti ha organizzato una manifestazione presso la Bmw Italia di piazza Delle Arti a San Donato Milanese.

Montagnoli ha aggiunto:

"Al di là dell'interesse più o meno forte da parte delle forze politiche locali e non, cominciamo con il dire che il Ministero dello Sviluppo economico non ha per niente mantenuto i propri impegni.

A questo punto è il governo nazionale che deve occuparsi della vicenda, prima di tutto per invitare il colosso automobilistico tedesco a riportare da noi questi ordinativi e poi per fare in modo che anche la Fiat dia lavoro allo stabilimento di Trezzano"

Dopodomani è prevista un'altra manifestazione a Trezzano. qualche tempo fa avevamo incontrato un lavoratore della fabbrica che ci aveva spiegato la situazione.

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