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Expo spa in perdita di quasi 5 milioni di euro e Lucio Stanca rinuncia al bonus di 150 mila euro

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La società di cui è amministratore delegato, ovvero Expo spa, è in perdita di 4,9 milioni di euro, ma il deputato del Pdl Lucio Stanca ha deciso di rinunciare ad un emolumento personale di 150 mila euro, come premio per i brillanti risultati recentemente conseguiti.

Poco importa che, come fa notare Repubblica, in parlamento Stanca abbia fatto registrare solo 7 presenze su 166 votazioni. La poltrona va conservata fino a fine legislatura, anche se non ti ci sei seduto nemmeno quando in aula si approvavano gli interventi per l´Abruzzo devastato dal terremoto. In quell'occasione Stanca era a Madrid.

Con una battuta fin troppo scontata si potrebbe dire che l'onorevole Stanca "batte la fiacca", e come dipendente pubblico, per dirla con il ministro Brunetta, meriterebbe l'appellativo di "fannullone".

Ma il 21 ottobre scorso a Montecitorio si è deciso che la carica di parlamentare è compatibile con quella di amministratore delegato e vicepresidente di Expo spa e dunque Stanca può tranquillamente continuare con le assenze (poco) giustificate in parlamento. Doppio stipendio garantito. Ma non ci scandalizzeremo per questo, in fondo, come sottolinea Stanca a proposito delle restrizioni che l'incarico di Expo spa porta con sè "qui non abbiamo né l'auto aziendale, né l'assicurazione integrative, entrambi riconosciuti al 99,9 per cento dei manager.

Anche i buoni pasto sono bassissimi: valgono sei euro". Per non parlare dello stipendio dei suoi collaboratori, che secondo Stanca percepirebbero "il 15,3 per cento in meno rispetto alla media nazionale degli altri dirigenti e il 20,5 per cento in meno rispetto a quella locale, milanese". Questa faccenda di Expo 2015 è davvero una seccatura, e i soli 300 mila euro annui che Stanca si mette in tasca, non valgono la candela.

Citavamo Brunetta. Quando gli e' stato chiesto se, nello spirito della riforma del ministro per la funzione pubblica, gli stipendi dei manager di Expo 2015 (una spa ma a capitale totalmente pubblico) saranno consultabili on line sul sito della societa', Stanca ha risposto: ''Dal punto di vista della legge, per le societa' a controllo pubblico non c'e' nessun obbligo''. Già, effettivamente sono cifre talmente vergognose da non meritare nemmeno di essere diffuse.

In pubblico meglio limitarsi a lamentarsene.

Soprattutto alla luce degli ottimi risultati che Expo spa continua a centrare e della chiarezza con cui vengono comunicati. Un esempio? Il tema dell'acquisto dei terreni per il sito della Fiera. Stanca risponde risoluto: "non era in agenda oggi e non so se saranno acquistati oppure no". Altrettanto limpida la previsione sulla chiusura del bilancio per l'anno in corso: Expo spa infatti denuncia perdite piu' contenute rispetto agli 11,6 milioni inizialmente previsti. Trattasi di perdite fisiologiche poichè, come sottolinea Stanca "si sta spendendo per preparare l'evento e la gran parte dei ricavi che derivano dalla vendita dei biglietti, dal merchandising e dalle sponsorizzazioni arriveranno a ridosso del 2015"

Insomma, parafrasando Arnaldo Fusinato verrebe da dire che il "buco" c'è, il soldo manca, sul ponte sventola bandiera Stanca…

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