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Traffico, De Corato accende le telecamere contro la sosta in doppia fila

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Il passaggio del testimone da Edoardo Croci a Riccardo De Corato segna un evidente cambio di passo nella gestione del traffico cittadino. Grazie alle nuove deleghe, il vice sindaco, già delegato alla Sicurezza, ha preso di petto il problema della sosta in doppia fila affidando prima agli ausiliari della sosta il compito di multare gli automobilisti indisciplinati, poi, dopo avere appreso che gli ausiliari sono dipendenti ATM e dunque possono multare solo chi posteggia nelle strisce blu o nelle vicinanze delle fermate dei mezzi pubblici, ha pensato bene di rispolverare il grande classico del suo repertorio: la videosorveglianza.

1070 nuove (e costose) telecamere potranno così notificare la multa elettronica per sosta selvaggia e inviarla direttamente alla centrale. Ancora. De Corato doterà i vigili urbani, di 300 computers palmari  utili a fotografare le automobili colte in flagrante. Per completare il pacchetto, ha annunciato infine la sperimentazione di un dispositivo tecnologico mobile che permetterà di sanzionare in tempo reale le auto in doppia fila. Non si sgarra. La stretta del vice sindaco non guarda in faccia nessuno, e dopo il caos sul condono per le multe di Ecopass, servirà a portare denaro fresco nelle esangui casse comunali (fonte immagine).

Un giro di vite che prevede inoltre, di eliminare progressivamente le strisce gialle, permettendo ai residenti di parcheggiare gratuitamente su tutte le strisce blu, riportando tuttavia in superficie il problema dei residenti di Viale Monza, che in 600 hanno firmato la petizione della Lega Nord contro la sosta a pagamento appena introdotta nel primo tratto della strada.

Segue l'ennesima inevitabile lite nella maggioranza. Qualche giorno fa il capogruppo Matteo Salvini si esprimeva in questi termini: "ben venga la lotta dura contro la sosta in doppia fila ma questa amministrazione va in controsenso se poi di giorno costringe i residenti di viale Monza a pagare per il parcheggio sotto casa".

Ieri Salvini era in strada con i residenti: "anche noi abbiamo votato il provvedimento, ma si può sbagliare. Questa non è un'arteria commerciale, ci sono solo kebab e negozietti da un euro". De Corato plaude il dietrofront, ma invita il Carroccio a mettere da parte la "demagogia". Chiudeva la polemica politica il Partito Democratico, con il consigliere Andrea Fanzago: "Apprendiamo dell'intenzione del Vice Sindaco De Corato, di contrastare la sosta selvaggia utilizzando le telecamere.

Ma ci domandiamo: se la telecamera è impegnata per vigilare sulla sicurezza dei milanesi come potrà essere utilizzata anche per multare le auto in doppia fila? Ma quelle per Ecopass sono fisse ai varchi e non possono essere utilizzate per la sosta perchè controllano solo gli incroci?

Ma De Corato tira diritto e annuncia un'altra novità, l'adozione del metodo "Scout", ovvero la possibilità per i vigili urbani di rilevare le infrazioni con un semplice 'clic' dei loro nuovi e potenti strumenti di rilevazione, restando comodamente seduti all'interno delle volanti.

Trattasi di occhi elettronici mobili che a Bologna, in un anno hanno permesso di rilevare 5 mila contravvenzioni.

"L'attenzione contro la sosta selvaggia – ha spiegato De Coratosarà riservata soprattutto nel centro storico e in corrispondenza dei grandi parcheggi sotterranei o di superficie e in 62 vie di grande scorrimento. Ma di pari passo punteremo all'effetto dissuasivo grazie a una maggiore presenza di vigili per la strada". Il cui organico dovrebbe raggiungere le 3068 unità

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