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Il blocco degli Euro 2 diesel al via domani 15 ottobre in tutta la Lombardia

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Scatta da domani il divieto di circolazione previsto dalla legge regionale 24/2006 per i mezzi più inquinanti: fino al 15 di aprile le vecchie auto a benzina, i diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, i ciclomotori e le moto a due tempi Euro 0 non potranno circolare.

Il divieto sarà in vigore dal lunedì al venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali, dalle ore 7.30 alle 19.30.

I possessori di un veicolo appartente a queste classi dovranno necessariamente provvedere alla sostituzione del mezzo inquinante con uno più ecologico, oppure, nel caso dei diesel, bisognerà installare il filtro antiparticolato (FAP). Attenzione alle multe. Infatti sarà di 150 euro la sanzione comminata a chi verrà sorpreso alla guida di uno dei veicoli da domani banditi dalla circolazione.

Il provvedimento interesserà circa 250mila veicoli di cui 120mila auto e 145mila mezzi leggeri e pesanti. Chi si dovrà recare in città, come riporta il sito de Il Giornale, potrà raggiungere i parcheggi di interscambio attraverso autostrade e tangenziali: a Cascina Gobba, Bisceglie, Lampugnano, Molino Dorino, Famagosta, Romolo, Caterina da Forlì, Crescenzago, Fiera Milano City.

Rispetto allo scorso anno il blocco è esteso ai veicoli Euro 2 diesel – fanno sapere da Palazzo Marino – che solo a Milano e provincia sono 142mila 692, divisi tra 97mila 253 autovetture e 45mila 439 veicoli commerciali (dati Aci 2007).

Saranno escluse dalle limitazioni le autostrade, le strade di interesse regionale e i tratti di collegamento tra queste strade, gli svincoli autostradali e i parcheggi in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici. In pratica in città ci si arriva, poi si parcheggia in un posteggio di interscambio e si usano i mezzi pubblici.

Intanto la Regione ha predisposto 25 milioni di euro di incentivi e 19 sono già stati utilizzati.

Come spiega il sito di Repubblica, la giunta regionale ha deciso di rafforzare gli incentivi per la sostituzione dei vecchi veicoli con mezzi a minori emissioni e per l'installazione dei filtri antiparticolato sui veicoli commerciali. Per quanto riguarda le auto c'è il rifinanziamento, pari a 10 milioni, degli incentivi per la sostituzione dei vecchi mezzi (contributo di 3.000 euro). Per i veicoli commerciali leggeri c'è il varo di un bando nuovo da 10 milioni per la sostituzione dei vecchi mezzi (contributo di 2.000 Euro).

Per filtri antiparticolato sui veicoli commerciali c'è l'estensione dei beneficiari e il potenziamento del contributo.

La Regione ha pensato anche ai motociclisti. Da 200 a duemila euro per chi acquista una moto o uno scooter ecologico e 80 euro a chi rottama una due ruote anche senza comprare nulla.

C'è poi la mobility card da tremila euro per gli ultrasessantenni a basso reddito che rottamano Euro 0, Euro 1 e diesel. La potranno utilizzare per mezzi pubblici, taxi, noleggio di auto e di bici. "Siamo riusciti a rendere più consistenti gli incentivi – spiega il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigonie sono molto soddisfatto. Ho sempre sostenuto che le leggi funzionano meglio quando trovano la condivisione dei cittadini. Tutte le misure anti smog sono state concertate con i rappresentanti delle categorie". 

I tassisti avranno anche loro una serie di facilitazioni: grazie ad uno stanziamento di 1,4 milioni le auto bianche potranno ottenere contributi da 3.500 a 6.000 euro per l'acquisto di auto nuove ibride o a metano.

(foto da 24minuti)
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