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L'Innse è salva, si passa al gruppo Camozzi: apertura delle attività il 12 ottobre

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L'accordo per l'Innse è stato siglato stanotte intorno a mezzanotte e mezza: è fatta, la fabbrica è salva. Il gruppo Camozzi ha trovato un punto d'incontro con il proprietario dell'area su cui sorge l'azienda, l'immobiliare Aedes.

Il meeting si è tenuto in Prefettura ed è iniziato alle 17: presenti anche il prefetto Gian Valerio Lombardi e l'assessore comunale allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli.

Ieri mattina una delegazione di lavoratori si era presentata alla sede dell'immobiliare per avere rassicurazioni sul loro futuro. Per concludere l'operazione di 'salvataggio' infatti mancava l'accordo sui terreni.

Gli operai si erano presentati per parlare direttamente con l'amministratore delegato. Sono previste anche alcune variazioni al piano urbanistico, che Carlo Masseroli, l'assessore competente del Comune, ha spiegato su Affaritaliani. Ecco i punti chiave.

1. La Innse aprirà il 12 ottobre.

2.

Il Comune approverà la variante urbanistica che avrà bisogno di un anno per essere approvata: "La premessa è che la variante urbanistica non deve modificare il valore dell'operazione precedente. Il valore economico del progetto vecchio di 13 anni e dell'attuale deve rimanere lo stesso: in sostanza diamo funzioni più attuali, ma manteniamo il valore inalterato. Per garantire il tutto ci sarà un interlocutore del Comune, uno di Aedes e abbiamo individuato la necessità di un terzo che garantisca l'equilibrio del valore"

3.

La negoziazione sarà garantita probabilmente dall'Agenzia del territorio "che fa capo al ministero del Tesoro. Non è la prima volta che usiamo questa agenzia ed è la stessa usata dalla Corte dei conti. L'accordo sarà garantito anche nei tempi. Se entro la fine di aprile non abbiamo raggiunto un accordo sarà l'Agenzia che decide il valore dell'area: a questo punto sia il Comune, sia Aedes si dovranno adeguare".

Qui trovate i video e le foto che abbiamo realizzato in uno dei giorni caldi della protesta.

Seguite qui invece tutta la storia della vicenda.

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