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Licei civici: il Comune riapre una classe del Gandhi, ma per professori e studenti non basta

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E' stato raggiunto l'accordo sulle Scuole Civiche del Comune di Milano tra l'amministrazione e le sigle sindacali Cisl, Uil, DICCAP e CSA. L'assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli ha spiegato:

"Per l'anno scolastico appena iniziato riattiveremo la terza classe del liceo classico serale Gandhi, a condizione che sia frequentata da almeno dieci studenti, e tutte le classi previste dall’informativa di Giunta dello scorso luglio"

La spesa annua complessiva sostenuta dal Comune di Milano per le sue scuole ammonta a oltre 57.800.000 euro per un totale di 2.416 alunni (fonte immagine).

Ecco il dettaglio della situazione delle scuole diurne:

LICEO LINGUISTICO MANZONI
1.150 iscritti (50 classi)

ISTITUTO TECNICO PACLE MANZONI
305 iscritti (15 classi)

SCUOLA PRIMARIA SAN GIUSTO
208 iscritti (10 classi)

SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO MEDIA A. MANZONI
118 iscritti (6 classi)

SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO MEDIA TEATRO ALLA SCALA
67 iscritti (3 classi)

Ecco invece il dettaglio della situazione delle scuole serali:

LICEO SCIENTIFICO SERALE
26 iscritti (1 classe)

LICEO CLASSICO SERALE
Attivazione della terza classe

LICEO SOCIO PSICO PEDAGOGICO
20 iscritti (1 classe)

LICEO LINGUISTICO
Non attivato per mancanza del numero minimo di alunni previsti

LICEO LINGUISTICO TEATRO ALLA SCALA
103 iscritti (5 classi)

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE SERALE
78 iscritti (4 classi)

ISTITUTO TECNICO GEOMETRI SERALE
40 iscritti (2 classi)

ISTITUTO PROFESSIONALE PER L'INDUSTRIA E L'ARTIGIANATO
Intesa con le Istituzioni scolastiche Statali

CORSI DI IDONEITA'
301 iscritti (13 classi)

L'accordo è stato raggiunto anche sul criterio per la formulazione delle graduatorie.

Le cattedre saranno assegnate tenendo conto dell'anzianità di servizio (maturata nell'ente con un contratto a tempo indeterminato) e nel rispetto delle preferenze e le precedenze previste per legge e i titoli culturali.

Inoltre, aggiunge la Moioli, "a seguito dell'incontro del Sindaco Moratti con il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Colosio, stiamo lavorando insieme alla Provincia al progetto del primo Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti. Anche grazie a questo intervento riorganizzeremo l'offerta formativa della città in modo da dare risposte sempre più attuali alle esigenze degli studenti, così come previsto dall'impianto illustrato alla Giunta nel corso della seduta dello scorso 24 luglio".

Ma per studenti e docenti queste novità non sono sufficienti. Giorgio Bo­nera, delegato Rsu, spiega che:

"Viene riaperta una classe ma 9 restano chiuse. I liceali non hanno alternative: sono senza scuola. E poi è una grandissi­ma bugia che per le prime classi non ci sono iscritti"

La situazione insomma sembra essere ancora critica.

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