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La "Città della Salute" per Expo 2015: un polo di ospedali e alberghi low cost

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Tra i tanti progetti per il 2015 spunta anche la "Città della salute", un'idea che sta particolarmente a cuore al govenatore Roberto Formigoni. L'accordo di programma che dà il via alla realizzazione della Città è stato firmato e prevede la costruzione in un unico polo l'Ospedale universitario Sacco, l'Istituto neurologico Besta e l'Istituto nazionale tumori (foto Ambrosiana Pictures).

Come spiega Formigoni

"è una vera città quella che abbiamo deciso di far nascere, dedicata alla salute, alla cura degli ammalati, alla didattica e alla ricerca. Sarà una struttura destinata a portare ancora più in alto il livello di eccellenza della sanità lombarda intorno alla quale nasceranno anche abitazioni per medici, infermieri e ricercatori, così come alberghi low-cost per i parenti dei ricoverati, visto che già oggi il 50% dei malati viene da fuori Regione o dall'estero: questo perché i malati siano sempre accuditi come se fossero a casa loro"

Nel progetto

"saranno curati in maniera particolare anche i collegamenti per raggiungere il polo, che saranno ulteriormente migliorati"

Si partirà già nel giugno di quest'anno, quando saranno avviate le procedure per acquistare le aree su cui costruire la Città come spiega il Corriere, mentre a novembre è prevista la pubblicazione del Bando unico di gara.

I lavori inizieranno nell'ottobre 2011 per terminare entro il giugno 2015.

Formigoni infatti sottolinea che "dobbiamo correre, ma sappiamo di potercela fare".

A guidare il consorzio dei tre centri di ricerca sarà Luigi Roth, presidente della Fondazione Fiera. Mentre l'assessore alla sanità Luciano Bresciani ha spiegato che

"La realizzazione dei nuovi edifici consentirà di mettere a disposizione di tutti i cittadini strutture modernissime e funzionali, secondo i più elevati standard mondiali.

I tre Istituti, già oggi all'avanguardia nel campo dell'infettivologia, dell'oncologia e delle neuroscienze, potranno trarre ulteriore impulso dalla possibilità di svolgere la loro attività in modo armonizzato, ottimizzando strumenti e risorse, pur mantenendo nel contempo ciascuno le proprie peculiarità"

Intanto è stata inaugurata la nuova Unità operativa di farmacologia clinica dell'ospedale Sacco, che dovrà creare farmaci "su misura" per ciascun paziente.

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