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Piazza Duomo torna agli anni '20 con aiuole e più verde, dopo la chiusura del criticatissimo Museo del Rock

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L'assessore al Decoro urbano, Maurizio Cadeo, lancia la nuova immagine di Piazza Duomo: parola d'ordine sarà "più verde". Saranno create aiuole verdi sotto la statua di Vittorio Emanuele a cavallo, facendo tornare la piazza indietro nel tempo, com'era negli anni 20.

"Il progetto però piace molto, moltissimo anche al sindaco Moratti. C'è un fatto estetico: la piazza con il verde ci sembra più bella. Ma poi c'è anche una questione di uso degli spazi. Sarebbe bello per esempio immaginare lì delle panchine, in modo da trasformare quegli angoli in luoghi di relax e incontro"

Oltre a questo si vuole dare via a un vero e proprio restyling della piazza, per dare un po' d'ordine nel "suk", come lo aveva chiamato a suo tempo Giorgio Armani.

Già qualche mese fa si era parlato di cinque novità importanti: nuove postazioni per edicole e baracchini, lotta agli abusivi, pavimentazione in granito nelle vie circostanti, fiori e panchine che Cadeo vorrebbe partire a settembre.

Contrapposto alla furia futurista che impera nella piazzatta di Palazzo Reale sembra proprio che la parola d'ordine per i prossimi mesi sia "ordine e pulizia".

Altro che quel "pugno nell'occhio" del museo del Rock di Red Ronnie. 

I vari assessori contrari al progetto promosso dall'assessore Terzi hanno aspettato proprio pochi giorni prima della sua chiusura per sparare a zero su un progetto che sebbene invasivo ha però portato una ventata di novità nell'arte milanese, che mai e poi mai avrebbe pensato di raccogliere in così pochi metri quadrati una collezione di tale valore.

Come ha spiegato proprio Red

"Quello che mi ha maggiormente colpito è stato il continuo feedback da parte di chi ha visitato la mostra. Un riscontro anche di rilievo internazionale. La sorella di John Lennon, Julia Baird, è venuta espressamente per vedere la lettera con cui il fratello ha firmato la fine dei Beatles. Bob Geldof è rimasto colpito dal prezioso valore dei documenti esposti, al punto di affermare che la mostra che stanno preparando a Londra non ha certo la stessa quantità e qualità.

Anche Robert Whitaker, fotografo ufficiale dei Beatles, ha confermato lo stupore espresso da Geldof"

Ma Manfredi Palmeri e Giovanni Bozzetti lo consideravano "una struttura troppo invasiva" come riporta Affaritaliani.

Terzi ha però parlato di 

"grande successo, con i 400 mila visitatori, i 60 mila ingressi alla mostra e il ricavo di 44 mila euro da devolvere alla Fabbrica del Duomo"

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