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Manifestazione nazionale del Cox 18 in sostegno degli spazi autogestiti, le nostre foto del concerto di solidarietà

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Dopo il concerto delTeatro degli Orrori di giovedì scorso oggi ci sarà una grande manifestazione nazionale in sostegno degli spazi autogestiti (anche se continuano le indagini sul corteo non autorizzato del giorno dello sgombero per rintracciare nomi e responsabilità di alcuni disordini, avvenuti anche durante la manifestazione del 24 gennaio).

Casus belli lo sgombero del centro sociale Conchetta il 22 gennaio. Nel pomeriggio di quello stesso giorno c'era stato un corteo verso Palazzo Marino. La mobilitazione era continuata nei giorni successivi. Il lunedì successivo amici e militanti del centro si erano trovati in Piazza della Scala per "portare" il Cox a Palazzo Marino ed è stato deciso di presentare un esposto contro lo sgombero. Negli ultimi tempi si era mosso anche il regista Gabriele Salvatores per salvare il centro e l'archivio Primo Moroni, annesso ai locali del Conchetta.

Dieci giorni fa il giudice civile aveva rigettato il ricorso contro lo sgombero (ritenuto illegittimo), anche se il 15 febbraio il centro era stato nuovamente rioccupato.

Ecco cosa scrivono nel comunicato che annuncia la manifestazione:

Trasformano la salute in un affare per imprenditori; ci raccontano che la migliore cura è l'espulsione; cancellano l'edilizia popolare e trasformano in merce i bisogni
negano i diritti, la solidarietà. Per salvaguardare i loro loschi affari ingabbiano la cultura, cacciano le persone, cancellano la storia.

In città ridotte a macchine per fare soldi, vogliamo liberare spazi, luoghi in cui stare e tempi da attraversare. Con la forza dei nostri desideri e con le armi della solidarietà vogliamo sconfiggere l'ossessione di controllo di chi nega il diritto all'esistenza e l'avidità di chi trasforma la conoscenza in un lusso.

Per la salvaguardia e l'ampliamento dei diritti, contro la meschinità del razzismo di governo e contro la cementificazione delle città e delle menti

Intanto siamo stati al concerto del Teatro degli Orrori, qui trovate alcune foto:

IlCox 18 era più pieno che mai (l'ingresso era a offerta libera per sostenere le spese legali e le altre spese, come ha successivamente spiegato al microfono un attivista del centro), tanto che molte persone sono state costrette a sentire il concerto stando fuori.

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