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FuturisMI: la celebrazione dei 100 anni del futurismo cominciano a Palazzo Reale

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Siamo a febbraio e come vi avevamo già annunciato cominciano le celebrazioni del centenario della pubblicazione del Manifesto del futurismo firmato da Filippo Tommaso Marinetti. La città di Milano fu la culla e il centro propulsore del movimento futurista e per celebrare la ricorrenza saranno dedicate a questo movimento artistico tre grandi mostre (nel 2007 c'era stata quella su Giacomo Balla), diverse iniziative tra arte spettacolo, musica, incontri ed eventi che animeranno la città lungo tutto il 2009.

Si comincia con la mostra di Palazzo Reale a Milano, Futurismo 1909-2009. Velocità + Arte + Azione, curata da Giovanni Lista e Ada Masoero (tra l'altro proprio il giorno dell'inaugurazione è stato parecchio movimentato).

Le opere che la compongono sono circa quattrocento tra dipinti, disegni, sculture, progetti e disegni d'architettura, fino a scenografie e costumi teatrali, oltre che fotografie e libri-oggetto, arredi, pubblicità, moda. Per 2200 metri quadri di esposizione. Fittissimi.

Il fine? Collocare lo spettatore "al centro del Futurismo", così come i futuristi volevano porre lo spettatore "al centro del quadro".

Il progetto è ambizioso. Vuole documentare l'intero, vastissimo campo d'azione del Futurismo (dagli anni Dieci fino agli anni Trenta, fino alle eredità che raccolse ponendo l'accento sulla sua, per certi versi utopistica, volontà di ridisegnare l'intero ambito dell'esperienza umana in una chiave inedita.

E i capolavori non mancano. Un esempio per tutti lo spettacolo teatrale di Balla.

Tuttavia, un scelta è stata necessaria, secondo alcuni obbliogata. Fatto sta che di tutti coloro che in Italia operarono nel Futurismo si è scelto di presentare solo quelli che diedero un importante contributo alla causa.

 Tutti i video e molto altro li trovate su Blogosfere Cultura

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