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No definitivo per l'Ambrogino d'Oro a Enzo Biagi e nulla di fatto anche per la cittadinanza onoraria a Saviano

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Niente Ambrogino d'Oro a Enzo Biagi. Non se ne era fatto niente nemmeno l'anno scorsoper ragioni procedurali, ovvero la sua candidatura sarebbe stata presentata troppo tardi. La Moratti era stata favorevole e aveva lanciato un appello.

Durante la lunga riunione della Commissione comunale per le civiche benemerenze è stato detto che gli onori a Biagi erano già stati tributati con l'iscrizione al Famedio.

Il presidente del Consiglio comunale, Manfredi Palmeri ha detto che

"nella storia di Milano non c'è stato nessuno che abbia avuto la Medaglia d'oro in vita, le onoranze al Famedio e in più la Grande medaglia d'oro alla memoria"

Giulio Gallera, capogruppo di Forza Italia, ha dichiarato che

"L'anno scorso ci eravamo presi l'impegno di onorare Biagi e quando c'è stata la commissione al Famedio tutti i membri sono stati invitati a votare a favore ritenendo in questo modo di tributare gli alti onori a Biagi.

Dopo di che, qualunque altra sottolineatura ci è sembrata non utile per rendere merito a una persona che ha lavorato molto e molto bene, ma creata per farne uno strumento politico"

L'opposizione si stupisce che la maggioranza non segua l'opinione favorevole del sindaco.

Gallera smentisce di aver sentito in merito la Moratti

"Il sindaco di Milano non ha mai chiamato il sottoscritto o qualcun altro perché Enzo Biagi avesse la Grande medaglia d'oro"

La Moratti però ha commentato

"Mi auguro che le divergenze di opinione non alterino la memoria che ha Milano di un grande giornalista.

Ricordo, però, che Biagi ha già avuto a suo tempo l'Ambrogino ed è al Famedio"

Basilio Rizzo ha abbandonato la Commissione e non ha votato, ma fa notare che

"L'ex sindaco Albertini quando inteveniva otteneva. Ora il sindaco o non vuole intervenire o non viene ascoltato e se c'era una candidatura che il sindaco aveva sostenuto era proprio quella di Biagi: c'era stata una promessa ma ora Biagi quella Medaglia non l'avrà"

Delusione doppia invece per Saviano, che non avrà la cittadinanza onoraria nè a Buccinasco nè a Milano, anche se Milano organizzerà una giornata di approfondimento sui temi della camorra invitandolo a intervenire.

Niente Ambrogino per Pippa Bacca nè per la cassiera dell'Esselunga. Invece nella lista votata all'unanimità ci sono

don Antonio Sciortino (direttore di Famiglia Cristiana)
Nedo Fiano
Davide Oldani
Vivienne La Marque
Alma Cappiello
Michelino Crosti
Cesare Rimini
Sergio Bonelli  

Le grandi Medaglie d'Oro sono state assegnate alla Mondadori, Raffaele De Grada e al Conservatorio.

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