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La fiera degli Oh Bej Oh Bej spesso fa rima con "abusivi": quest'anno il Comune dichiara guerra a chi non è in regola

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L'anno scorso avevamo dedicato alla fiera degli Oh Bej Oh Bej un post fotografico molto dettagliato realizzato da Leonardo che racconta le origini di questa manifestazione che attira moltissimi visitatori ogni anno ed è diventato la "terra degli abusivi"

La fiera degli “Oh bej Oh bej” – una delle tradizioni più antiche di Milano – è inserita in quasi tutte le guide turistiche del mondo.

Questa vecchietta ha quasi 800 anni, è di radici antichissime e i primi vagiti risalgono al 1288. Secondo una leggenda la vera fiera ha origine nei primi anni del XVI secolo da Giannetto Castiglione, primo Gran Maestro dell’ordine dei santi Maurizio e Lazzaro, incaricato dal Papa Pio IV di raggiungere Milano per rinvigorire la fede del popolo ambrosiano.

Castiglione, dopo aver notato un certo malumore fra i suoi uomini, preoccupati dal fatto che i milanesi non simpatizzavano per il Papa – e che sarebbero arrivati a Milano proprio il 7 dicembre – decise di piazzarsi con i nobili alla testa e spostò i militari in coda al corteo.

Egli fu il primo a entrare a Milano e, quando i milanesi si radunarono intorno al corteo, attese che nella folla ci fosse un numero sufficiente di bambini. Prese dal sacco fissato alla sella del cavallo una manciata di dolci e piccoli giocattoli e li lanciò ai bambini. Qualcuno di loro gridò «oh bej, oh bej» (oh belli, oh belli).

Altre leggende attribuiscono il nome “Oh bej oh bej” al richiamo con cui i venditori attiravano l’attenzione dei passanti.

Qui trovate lefoto dell'edizione dello scorso anno.

Di solito il Comune accoglie circa 1200 domande ma assegna ai regolari solo un terzo dei posti. Con un risultato: una vera e propria invasione di abusivi.

Abusivi che quest'anno il Comune ha deciso di combattere con 250 uomini delle forze dell'ordine e 250 di vigili. Un totale di 500 uomini per combattere i quasi 1500 abusivi.

La Guardia di Finanza intanto comincia a fare spazio per raccogliere tutta la merce che verrà sequestrata.

Il prefetto Gian Valerio Lombardi ha chiesto un vertice con il sindaco prima di dare il via all'opera. Anche perchè si teme di ritrovarseli sotto Palazzo Marino a protestare in un momento così pieno di celebrazioni.

De Corato annuncia che vanno stabilite le modalità giuste di intervento per non interferire con le altre manifestazioni.

L'anno scorso infatti venne il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita alla Triennale e gli abusivi furono spostati in via Legnano.

Questo spostamento causò ingorghi di traffico e altri problemi.

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