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La Moratti batte cassa al Governo e studia i tagli per recuperare i 150 milioni che servono alle casse del Comune

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UPDATE! h.15.00
La Moratti ha dichiarato che non ci sono buchi di bilancio: "Il bilancio 2009 del Comune di Milano non presenterà un buco da 150 milioni di euro. E' un falso, non ci sono buchi di bilancio. C'è una manovra che noi dobbiamo fare perché lo Stato italiano, così come tutti gli altri Paesi, è obbligato al rispetto di un pareggio europeo nel 2011.

Non c'è nessun buco, nel modo più assoluto. C'è una manovra che lo Stato italiano deve fare per arrivare a un pareggio di bilancio. Per riuscirci dobbiamo tagliare dei posti e, nel nostro caso, aumentare le entrate"

Dietro front. Altro che niente aumenti dietro l'angolo. Certo, non sono aumenti che vanno a toccare i servizi indispensabili, ma scoccia. Magari a pochi intesserà che per recuperare 24 milioni di euro il Comune di Milano probabilmente aumenterà le tariffe di impianti sportivi e di musei.

Ma la cultura e lo sport sono sempre i primi a pagare lo scotto delle crisi. Basta guardare ai futuri tagli che hanno messo in preallarme la Festa del Teatro. Si potrà anche ridurre il bonus libri (e questo già interessa di più).

Altri 16 miliono potranno essere risparmiati esternalizzando i servizi cimiteriali, le case di riposo e le scuole civiche. Si deciderà in settimana. Mentre altri 15 milioni di euro arriveranno dall'aggiornamento delle rendite catastali (alcune case del centro storico potrebbero essere riconsiderate case di lusso e quindi dovrebbero pagare l'Ici).

Avevamo già raccontato che la banca dati del catasto è ferma agli anni Cinquanta: in quel periodo Milano ovviamente era diversa e le modifiche catastali venivano fatte solo se i proprietari denunciavano le ristrutturazioni che facevano. Ovviamente molti non l'hanno fatto.

Dalla messa in efficienza dei servizi di A2A si risparmieranno invece 10 milioni di euro. 27 milioni invece si risparmieranno con il taglio delle spese negli assessorati.

C'è solo un po' di preoccupazione per quanto riguarda gli anziani, quali garanzie di servizio avranno, nonostante il vicensindaco e altri esponenti della Cdl rassicurino.

La Moratti è lanciatissima in questa politica di risparmio per salvare le casse comunali. Cerca pertanto di trovare l'appoggio nei leader milanesi della Cdl che lavorano al governo. Si immagina anche di "uno" in particolare.

Il taglio dell'Ici per il Comune è stato fatale: ieri il sindaco si è incontrato con diversi vertici (La Russa, Casero, Giorgetti, Lupi) per fare pressioni sia sul problema dei mancati introiti dell'Ici (20 milioni) sia sui 30 milioni che lo Stato deve restituire per le spese di manutenzione del Palazzo di Giustizia.

Adesso che la crisi Alitalia è risolta si dovrebbero rivedere le rotte internazionali in modo da garantire maggiori possibilità di sviluppo alla Sea, come spiega il Corriere

una delle voci negative del bilancio, infatti, è il mancato introito del dividendo Sea, quantificato in 25 milioni di euro

Mancano inoltre 15 milioni di perdite legate ai derivati e alle vicende bancarie recenti. E si calcola che le mense scolastiche provochino un buco di 10 milioni (morosi sarebbero 45mila alunni. E l'insolvenza spesso riguarda le fasce di reddito più alte)

Si pensa anche di far entrare negli interventi per Expo (si attende ancora il decreto) illuminazione, pulizia dei graffiti, manutenzione di arredi urbani e verde. Saranno anche messe in vendita alcune caserme.

Fidanza rassicura che non saranno aumentate le tasse

"L'impegno della maggioranza è di non aumentare le tasse. Se proprio dovessimo essere costretti, lo faremo preservando un principio di equità sociale"

Intanto Milano propone al Governo di premiare i comuni più virtuosi.

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