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Crollano le Borse: Piazza Affari annaspa con una raffica di sospensioni per eccesso di ribasso. I risparmiatori tremano

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Un'agonia. E' il termine esatto da utilizzare per questa disastrosa giornata in Borsa.

L'amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, ha parlato di "una crisi mai vista" e ha dichiarato

"Nell'ultimo mese ci sono stati dei cambiamenti significativi della situazione per il comparto bancario, che era già difficile.

C'è stato un evidente deterioramento dello scenario macro-economico"

Si è vista

"una mancanza di fiducia tra gli operatori finanziari senza precedenti, il risultato è stato un maggior bisogno di liquidità per il sistema bancario: il ritorno alla normalità sul mercato dei capitali probabilmente richiederà più di quanto atteso. Le turbolenze sui mercati viste in queste settimane non hanno precedenti nella storia dal crack del 1929"

Soltanto pensare allo storico "martedì nero" fa tremare i risparmiatori, anche se Berlusconi promette che saranno tutelati.

"Tutti i leader dell'Unione Europea rendono noto che ciascuno di loro prenderà qualunque misura sia necessaria per mantenere la stabilità del sistema finanziario – sia attraverso l'immissione di liquidità tramite le banche centrali, sia mediante azioni mirate su singole banche, sia attraverso il rafforzamento degli schemi di protezione dei depositi. Continueremo ad adottare le misure necessarie per proteggere il sistema affinché i singoli risparmiatori nelle nostre banche non subiscano alcuna perdita nei loro risparmi"

Con lui sono d'accordo anche gli altri Capi di Stato.

Il Corriere segnala che l'intero comparto bancario ha fatto segnare forti perdite

Tra gli altri bancari Intesa Sanpaolo congelata per cinque minuti dalle negoziazioni per eccesso di ribasso sul prezzo di controllo. Il titolo cedeva il 9,87% a 3,515 euro. Poi Mediobanca -5,06%, Bpm -7,12%. Telecom Italia è scesa sotto la soglia psicologica di un euro (-7,2% a 0,99 euro). Male anche le altre tlc: Fastweb (-4,3%) e Tiscali (-11%).

Saipem sospesa al ribasso, i titoli hanno segnato l'ultimo prezzo a 17,39 euro, a -9,27%. 

La crisi del settore sta arrivando imponente anche qui da noi. Prima son crollate le borse asiatiche, poi le nostre. E Wall Street affonda. Ecco in sintesi cos'è successo oggi come riportato dal Corriere :

Fin dall'apertura Piazza Affari aveva fatto segnare un forte ribasso, fino a perdere oltre il 6%. Poi una breve risalita ma il cattivo andamento di Wall Street ricacciava la ripresa indietro: attualmente il Mibtel cede l'8,70%.

Raffica di sospensione per eccesso di ribasso per i titoli a maggior capitalizzazione dell'S&P/Mib, 14 per l'esattezza. Sono infatti state sospese le azioni di A2a, Atlantia, Banco popolare, Bpm, Buzzi Unicem, Eni, Geox, Espresso, Impregilo, Intesa-Sanpaolo, Italcementi, Saipem, Tenaris e Ubi. Per l'indice S&P/Mib era il peggior calo da quando è stato istituito, nel settembre 2004. L'indice che raccoglie i maggiori titoli di Piazza Affari scivolava ai minimi storici, cedendo il 9,17% a 23.535 punti.

Insomma. Con le Borse che crollano in questo modo i risparmi di chi ha investito in titoli non sono per niente sicuri.

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