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Il Ramadan al Ciak? Continua l'esodo dei musulmani di V.le Jenner e prosegue il dibattito

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Un pellegrinaggio continuo aspetta i musulmani milanesi, costretti a migrare da una parte all'altra della città per la preghiera, prima quella del venerdì, temporaneamente spostata al Palasharp, e ora per quella del loro mese sacro, il Ramadan.

I residenti di viale Jenner sono sobbalzati sulle sedie alla sola idea di trovarsi  nuovamente "invasi" dai musulmani per il Ramadan.

Lamentano problemi di circolazione, rumore e "odore" (della cucina, perchè durante il mese sacro i fedeli possono mangiare solo di notte).

Rimanere al Palasharp tutto il mese oltre al venerdì? Ma come si fa con la festa del Pd (e per i costi di affitto)?

Forse la soluzione è il trasferimento in un altro luogo. Ma dove? Spunta così l'ipotesi del Teatro Ciak alla Fabbrica del Vapore.

La nuova stagione non inizierà prima di ottobre per cui il gestore della struttura di via Procaccini, il gruppo Togni, ha dato la propria disponibilità alla Prefettura.

Però si deciderà in un secondo momento dopo aver valutato anhe gli altri siti proposti da Regione, Provincia e Comune.

Intanto però qualche politico comincia a non sopportare più questa situazione come il capogruppo di Forza Italia Giulio Gallera:

"Questo turbinio di informazioni deve finire: capiamo le difficoltà del prefetto, ma lo invitiamo a procedere anche con l'espropriazione dell’area che considera idonea, la vicenda sta diventando una pantomima"

Intanto le problemariche sollevate dal Pd per i venerdì successivi al 5 ha scatenato le frecciatine ironiche dei membri degli altri partiti.

Fidanza, An: "Sono democratici? Allora lo dimostrino"

Boni, Lega: "Per due venerdì di settembre verrà meno il senso di accoglienza della sinistra nei confronti della comunità islamica"

"Il sole deve averlo tramortito" ha ribatutto Majorino del Pd.

Ma per quanto riguarda il Ciak c'è un problema. Anzi, più di uno.

"Non se ne parla proprio, nel quartiere abbiamo già i cinesi e mille altri problemi. Non ci sono solo i grossisti, a settembre parte la sperimentazione della Ztl e il traffico che si riverserà in via Procaccini causerà un sacco di disagi.

Senza contare i cantieri in corso nelle zone limitrofe e il fatto che già così è impossibile parcheggiare"

Il capogruppo della della Lega in Zona 1 Stefano Bolognini è categorico.

"Serve un'area ben collegata ma che non si trovi nel centro abitato. Tra l'altro nei pressi si trova il parcheggio di Lampugnano, adatto per i fedeli che vengono da fuori città"

Dello stesso avviso Sergio Anzani, vicepresidente dell'associazione dei commercianti "Sarpi Doc".

Ma contrariamente la presidente del Consiglio di Zona 1 Micaela Goren Monti è favorevole

"Siamo a favore del rispetto di tutte le religioni, della cittadinanza e della legge. In una città multietnica più fedi vanno benissimo"

Ma, come le altre volte, si attendono smentite e conferme ogni ora.

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