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L'Expo 2015 ha rilanciato l'immagine di Letizia Moratti

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Il sindaco Letizia Moratti, secondo un sondaggio Coesis Research, avrebbe accresciuto la propria popolarità dal 40% (meno della metà) al 60%.

E' sindaco dal 2006, quindi non è esattamente a inizio mandato, e a questo punto non si può che ritenerlo un ottimo risultato.

L'aumento del 20% secondo le ricerche si sarebbe verificato subito dopo marzo. E proprio a marzo c'è stata la notizia dell'assegnazione dell' Expo2015 alla città di Milano che noi avevamo seguito in diretta.

Ne erano tutti certi. L'Expo sarebbe servito a rilanciare Letizia o l'avrebbe definitivamente tolta dalle scene. La prima ipotesi è quella risultata vincente.

Prima dell' Expo la popolarità del sindaco era medio bassa rispetto a quella dei suoi predecessori.

Mancava probabilmente, secondo Alessandro Amadori di Coesis Research, un progetto forte a cui aggrapparsi.

In realtà un altro progetto a cui la Moratti si è dedicata anima e corpo prima dell'Expo è stato il pacchetto sicurezza, a partire dalla famosa fiaccolata del 2007 in cui il sindaco chiedeva al Governo un impegno concreto per la sicurezza. Progetto che ha sempre trattato, prima con il neo-sindaco di Roma Alemanno e poi riproposto al ministro dell'Interno Maroni in un incontro che poi è sfociato nell'approvazione nel recente Consiglio dei Ministri di Napoli.

Con l' Expo i cittadini hanno recuperato fiducia nel futuro. Anche se in realtà ci sono ancora dei problemi. Partendo dalle critiche arrivate un po' da ogni parte per il progetto Citylife e la "torre storta" (che diventerà "dritta"), le prime polemiche e accuse di conflitto di interessi e di "strapotere" del sindaco.
E che dire dell' "affaire Sgarbi", con litigio e riappacificazione, e le polemiche dell' Ecopass (soprattutto quelle recenti su Diesel Euro 4 prima condannati e dopo riabilitati)?

Secondo i sondaggisti si tratta solo di piccoli incidenti di percorso risolvibilissimi e che non intaccheranno l'immagine "ritrovata" del sindaco. 

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